Per la Grissin Bon è arrivato il momento della riscossa
di Linda Pigozzi
Alle 18 i biancorossi scenderanno nell’arena del Lietkabelis Coach Menetti: «In campo con energia e voglia di vincere»
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REGGIO EMILIA. Un segnale.
Un segnale forte a se stessa in primis ma pure a una città preoccupata, è quello che la Grissin Bon deve dare nella trasferta di oggi pomeriggio (palla a due alle ore 18 - diretta Eurosport Player) in casa dei lituani del Lietkabelis. Lì, nella Cida Arena della cità di Panevezys, Reggio si giocherà qualcosa in più di una partita esterna di coppa. Reggio oggi deve far capire di avere personalità e voglia di reagire. L’ennesima violenta caduta in campionato, solo domenica pomeriggio al Bigi contro Capo d’Orlando, ha moltiplicato le nubi scure che già aleggiavano sul team. Nuvoloni grigi che solo una prestazione degna di questo nome potrebbe contribuire a soffiar via.
La sfida, neanche da dire, non è delle più agevoli. I biancorossi hanno studiato gli avversari nei dettagli nelle due riunioni tecniche effettuate dal loro arrivo, nel primo pomeriggio di lunedì, in Lituania. Ma oltre alla tattica, il team reggiano dovrà tirar fuori quel carattere che sino a ora ha latitato. A triste dimostrazione sono le quattro sconfitte rimediate in campionato che restano la foto più veritiera del team.
Menetti ci crede. Ha parlato di «gran voglia di vincere», il coach Max Menetti, nel presentare il match. Ed è scontato pensare che su questo voglia far leva.
«Ci tuffiamo nella terza partita di Eurocup - ha detto - con grande voglia ed energia con l’obiettivo di riuscire, contrariamente a quanto espresso con Capo d’Orlando, a dare continuità al match di mercoledì scorso con il Galatasaray. Il Lietkabelis è una squadra molto solida ed esperta, un gruppo competitivo che si basa sulla scuola lituana, pertanto dovremo riuscire a sprigionare energia sin dall’inizio acquisendo entusiasmo nei momenti positivi ed allo stesso tempo mettendo in campo sofferenza e solidità mentale quando la partita si farà dura. Ho grande fiducia nel nostro lavoro, nei ragazzi e nelle loro possibilità. Un pensiero particolare ai gemelli Lavrinovic: è stato un grande piacere rivederli in hotel e lo sarà altrettanto in campo, hanno rappresentato un pezzo della nostra storia recente».
Cantù nel caos, Burns liberabile? Non è una novità la situazione critica che sta vivendo la Pallacanestro Cantù. Ieri, secondo quanto riportato dai siti locali, la squadra non si sarebbe neppure allenata per protestare per mancati pagamenti. Visto il caos societario in atto, è stata da più parti ventilata l’uscita di alcuni giocatori dal roster biancoblu. In particolar modo dell’ala della nazionale italiana Christian Burns, che per ruolo e passaporto potrebbe essere interessante per la Pallacanestro Reggiana. La strada non sarebbe però perseguibile almeno fino a che non si evolverà la situazione in casa canturina.
Un segnale forte a se stessa in primis ma pure a una città preoccupata, è quello che la Grissin Bon deve dare nella trasferta di oggi pomeriggio (palla a due alle ore 18 - diretta Eurosport Player) in casa dei lituani del Lietkabelis. Lì, nella Cida Arena della cità di Panevezys, Reggio si giocherà qualcosa in più di una partita esterna di coppa. Reggio oggi deve far capire di avere personalità e voglia di reagire. L’ennesima violenta caduta in campionato, solo domenica pomeriggio al Bigi contro Capo d’Orlando, ha moltiplicato le nubi scure che già aleggiavano sul team. Nuvoloni grigi che solo una prestazione degna di questo nome potrebbe contribuire a soffiar via.
La sfida, neanche da dire, non è delle più agevoli. I biancorossi hanno studiato gli avversari nei dettagli nelle due riunioni tecniche effettuate dal loro arrivo, nel primo pomeriggio di lunedì, in Lituania. Ma oltre alla tattica, il team reggiano dovrà tirar fuori quel carattere che sino a ora ha latitato. A triste dimostrazione sono le quattro sconfitte rimediate in campionato che restano la foto più veritiera del team.
Menetti ci crede. Ha parlato di «gran voglia di vincere», il coach Max Menetti, nel presentare il match. Ed è scontato pensare che su questo voglia far leva.
«Ci tuffiamo nella terza partita di Eurocup - ha detto - con grande voglia ed energia con l’obiettivo di riuscire, contrariamente a quanto espresso con Capo d’Orlando, a dare continuità al match di mercoledì scorso con il Galatasaray. Il Lietkabelis è una squadra molto solida ed esperta, un gruppo competitivo che si basa sulla scuola lituana, pertanto dovremo riuscire a sprigionare energia sin dall’inizio acquisendo entusiasmo nei momenti positivi ed allo stesso tempo mettendo in campo sofferenza e solidità mentale quando la partita si farà dura. Ho grande fiducia nel nostro lavoro, nei ragazzi e nelle loro possibilità. Un pensiero particolare ai gemelli Lavrinovic: è stato un grande piacere rivederli in hotel e lo sarà altrettanto in campo, hanno rappresentato un pezzo della nostra storia recente».
Cantù nel caos, Burns liberabile? Non è una novità la situazione critica che sta vivendo la Pallacanestro Cantù. Ieri, secondo quanto riportato dai siti locali, la squadra non si sarebbe neppure allenata per protestare per mancati pagamenti. Visto il caos societario in atto, è stata da più parti ventilata l’uscita di alcuni giocatori dal roster biancoblu. In particolar modo dell’ala della nazionale italiana Christian Burns, che per ruolo e passaporto potrebbe essere interessante per la Pallacanestro Reggiana. La strada non sarebbe però perseguibile almeno fino a che non si evolverà la situazione in casa canturina.
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