Volley serie A2, il Conad Tricolore a sostegno di Elio’s Onlus
REGGIO EMILIA. Il Volley Tricolore prende parte all’iniziativa di Elio’s Onlus, associazione nata su iniziativa di due medici ortopedici di Reggio e poi allargata da altri medici e personale...
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REGGIO EMILIA. Il Volley Tricolore prende parte all’iniziativa di Elio’s Onlus, associazione nata su iniziativa di due medici ortopedici di Reggio e poi allargata da altri medici e personale ospedaliero della struttura del Santa Maria Nuova. Elio’s Onlus è una piccola realtà di professionisti reggiani che dal 2009 sostiene una iniziativa sanitaria a Goma, capoluogo del Nord Kivu. Goma è divenuta tristemente famosa per gli eccessi di violenza e barbarie, soprattutto nei confronti delle donne, durante i 20 anni di conflitto conseguenti il genocidio rwandese del 1994. La struttura nella quale opera l’onlus reggiana cerca di sostenere anche i più poveri e è in costante lotta per l’acquisto di farmaci e materiali chirurgici.
«Come il Volley Tricolore anche noi abbiamo una squadra, ma la nostra gioca molto lontano -inizia così il racconto della dottoressa Elisabetta Bertoldi, cofondatrice della Onlus-. Io e mio marito siamo sempre stati giramondo e nel 2009 siamo arrivati a Goma, un paese bellissimo ma distrutto da violenza e profonda povertà. Operiamo nell’Ospedale Charite’ Maternelle, è un vero e proprio punto di riferimento per le persone meno abbienti perché in Congo la sanità è privata. Noi siamo ortopedici e ci occupiamo di traumatologia e traumatologia infantile. I trattamenti sanitari in Congo, in questo ambito, ricordano quelli dei primi del ’900 nel nostro Paese, basta pensare che per la rottura di un femore possono passare anche 40 giorni prima di ricevere assistenza medica. Il nostro obbiettivo è quello di creare una squadra di persone autonome, che possano lavorare bene anche senza di noi».
L’equipe di Elio’s Onlus ha adottato come slogan le parole di Joseph Ki-Zerno: «Il vero aiuto per l’Africa è quello che serve a eliminare l’aiuto».
«Il loro slogan ed il fatto che siano persone facilmente individuabili sono stati i 2 elementi che hanno fatto scattare la voglia di metterci in gioco come club» dichiara Loris Migliari, direttore marketing del Tricolore.
La Conad Volley Tricolore ha deciso di diventare parte attiva donando un apparecchio Cpap e un Holtern, gli atleti doneranno a loro volta una cifra che raccoglieranno tra loro e nelle partite casalinghe del 29 ottobre e del 5 novembre tutti coloro che lo vorranno potranno fare un’offerta libera a sostegno del progetto di Elio’s Onlus.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Come il Volley Tricolore anche noi abbiamo una squadra, ma la nostra gioca molto lontano -inizia così il racconto della dottoressa Elisabetta Bertoldi, cofondatrice della Onlus-. Io e mio marito siamo sempre stati giramondo e nel 2009 siamo arrivati a Goma, un paese bellissimo ma distrutto da violenza e profonda povertà. Operiamo nell’Ospedale Charite’ Maternelle, è un vero e proprio punto di riferimento per le persone meno abbienti perché in Congo la sanità è privata. Noi siamo ortopedici e ci occupiamo di traumatologia e traumatologia infantile. I trattamenti sanitari in Congo, in questo ambito, ricordano quelli dei primi del ’900 nel nostro Paese, basta pensare che per la rottura di un femore possono passare anche 40 giorni prima di ricevere assistenza medica. Il nostro obbiettivo è quello di creare una squadra di persone autonome, che possano lavorare bene anche senza di noi».
L’equipe di Elio’s Onlus ha adottato come slogan le parole di Joseph Ki-Zerno: «Il vero aiuto per l’Africa è quello che serve a eliminare l’aiuto».
«Il loro slogan ed il fatto che siano persone facilmente individuabili sono stati i 2 elementi che hanno fatto scattare la voglia di metterci in gioco come club» dichiara Loris Migliari, direttore marketing del Tricolore.
La Conad Volley Tricolore ha deciso di diventare parte attiva donando un apparecchio Cpap e un Holtern, gli atleti doneranno a loro volta una cifra che raccoglieranno tra loro e nelle partite casalinghe del 29 ottobre e del 5 novembre tutti coloro che lo vorranno potranno fare un’offerta libera a sostegno del progetto di Elio’s Onlus.
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