«Ottimo inizio di stagione, ora non fermiamoci»
Promozione, il presidente della Riese Massimo Bertazzoni vuole essere protagonista fino a fine anno
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RIO SALICETO. La Riese ha calato il settebello, è proprio il caso di dirlo. Con la vittoria ottenuta domenica scorsa sull’Atletico Montagna, la formazione di mister Pellacani ha centrato il settimo risultato utile consecutivo nel girone B di Promozione.
«Tre vittorie e quattro pareggi – ricorda orgoglioso il presidente rossonero Massimo Bertazzoni – L’unica sconfitta è quella del turno inaugurale, contro il Campagnola. Ora siamo in zona playoff, ma nonostante ciò credo che la classifica non ci renda giustizia del tutto. All’appello ci mancano i due punti persi contro la Falkgalileo: in quell’occasione gli avversari hanno dimostrato una tanta buona volontà, ma la vittoria ci è sfuggita essenzialmente a causa di alcune decisioni arbitrali tanto decisive quanto discutibili».
Ad ogni modo, Bertazzoni, lei si aspettava un avvio così positivo da parte della Riese?
«Senza dubbio ci speravo, perché l’intenzione è quella di vivere un campionato da protagonisti nei piani alti della classifica del girone. D’altro canto i buoni risultati ottenuti fin qui non erano affatto scontati, specie considerando le defezioni che abbiamo dovuto fronteggiare di volta in volta. Parlo ad esempio di Budriesi e Addae, giocatori-chiave nel nostro assetto offensivo».
A suo parere, quali saranno le vostre maggiori rivali nella lotta in chiave playoff?
«Raggiungere gli spareggi per l’Eccellenza è una missione molto complessa. Quest’anno non c’è la squadra ammazzacampionato, ma esistono invece tante formazioni tutte in grado di puntare in alto. Su tutte Cittadella e Campagnola: poi Scandianese, La Pieve Nonantola e Formigine. Da tenere d’occhio pure il Fabbrico, che ha tutte le carte in regola per riguadagnare presto posizioni».
Domenica prossima ospiterete il Polinago: che tipo di Riese vedremo?
«Budriesi continuerà a mancare, e gli acciacchi impediranno anche a Spinazzi di scendere in campo. In compenso potremo stabilmente contare su Addae. Quella modenese è la classica squadra montanara, contraddistinta da una consistente intensità di gioco lungo tutti i 90 minuti: noi sappiamo bene di avere un organico ben assortito e attrezzato in ogni reparto, ma è altrettanto vero che in queste prime otto giornate si sono visti tanti risultati clamorosi. Quindi dovremo scendere in campo con ferma autostima, ma senza mai abbassare la guardia».
Dove sta, a suo parere, il maggiore pregio del vostro organico?
«Nell’assoluta serietà che caratterizza ciascun giocatore. Durante gli allenamenti nessuno si lamenta, nemmeno i ragazzi che in genere hanno meno spazio. È proprio a loro che dedico i nostri successi in questo primo scorcio di questo campionato». (n.r.)
«Tre vittorie e quattro pareggi – ricorda orgoglioso il presidente rossonero Massimo Bertazzoni – L’unica sconfitta è quella del turno inaugurale, contro il Campagnola. Ora siamo in zona playoff, ma nonostante ciò credo che la classifica non ci renda giustizia del tutto. All’appello ci mancano i due punti persi contro la Falkgalileo: in quell’occasione gli avversari hanno dimostrato una tanta buona volontà, ma la vittoria ci è sfuggita essenzialmente a causa di alcune decisioni arbitrali tanto decisive quanto discutibili».
Ad ogni modo, Bertazzoni, lei si aspettava un avvio così positivo da parte della Riese?
«Senza dubbio ci speravo, perché l’intenzione è quella di vivere un campionato da protagonisti nei piani alti della classifica del girone. D’altro canto i buoni risultati ottenuti fin qui non erano affatto scontati, specie considerando le defezioni che abbiamo dovuto fronteggiare di volta in volta. Parlo ad esempio di Budriesi e Addae, giocatori-chiave nel nostro assetto offensivo».
A suo parere, quali saranno le vostre maggiori rivali nella lotta in chiave playoff?
«Raggiungere gli spareggi per l’Eccellenza è una missione molto complessa. Quest’anno non c’è la squadra ammazzacampionato, ma esistono invece tante formazioni tutte in grado di puntare in alto. Su tutte Cittadella e Campagnola: poi Scandianese, La Pieve Nonantola e Formigine. Da tenere d’occhio pure il Fabbrico, che ha tutte le carte in regola per riguadagnare presto posizioni».
Domenica prossima ospiterete il Polinago: che tipo di Riese vedremo?
«Budriesi continuerà a mancare, e gli acciacchi impediranno anche a Spinazzi di scendere in campo. In compenso potremo stabilmente contare su Addae. Quella modenese è la classica squadra montanara, contraddistinta da una consistente intensità di gioco lungo tutti i 90 minuti: noi sappiamo bene di avere un organico ben assortito e attrezzato in ogni reparto, ma è altrettanto vero che in queste prime otto giornate si sono visti tanti risultati clamorosi. Quindi dovremo scendere in campo con ferma autostima, ma senza mai abbassare la guardia».
Dove sta, a suo parere, il maggiore pregio del vostro organico?
«Nell’assoluta serietà che caratterizza ciascun giocatore. Durante gli allenamenti nessuno si lamenta, nemmeno i ragazzi che in genere hanno meno spazio. È proprio a loro che dedico i nostri successi in questo primo scorcio di questo campionato». (n.r.)
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