Gabriele Torelli campione italiano di Seat Leon Cup
di Matteo Spadoni
Automobilismo, il venticinquenne reggiano ha vinto il titolo in coppia con Matteo Greco: «I motori? Passione di famiglia»
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REGGIO EMILIA . Il 25enne arcetano Gabriele Torelli unitamente al compagno di scuderia Matteo Greco è il nuovo campione italiano Seat Leon Cupra Cup. Nell'ultimo combattutissimo round di Monza i due alfieri del team Nova Race Correggio guidato da Elisa Maioli, dopo le difficili qualifiche ufficiali che li hanno portati a partire dalle retrovie hanno chiuso al sesto posto gara 1. Il capovaloro è arrivato in gara 2, dove ci si giocava il titolo, quando Torelli-Greco partiti in terza posizione della griglia di partenza sono subito stati protagonisti. Alla partenza Torelli si fa subito notare: compie uno splendido sorpasso in staccata e vola in testa alla gara; da quel momento il talento reggiano riuscirà a mantenere un ritmo altissimo che non ha permesso agli avversari di impensierirlo. Dopo il brivido di un piccolo tamponamento senza particolari conseguenze alla variante della Roggia, Torelli ha passato le consegne a Greco che ha continuato la lunga volata verso il titolo tricolore. Per la coppia Torelli-Greco non solo una sorpresa ma un successo, avendo centrato l'obiettivo alla loro prima stagione nella classe maggiore della Seat.
Torelli ci racconti un po’ di sè: come è arrivato a gareggiare in auto?
«La passione per i motori me l’hanno trasmessa mio papà Alessandro e mio nonno Wagner; il primo ha gareggiato con i go-kart mentre il secondo ha partecipato a molte gare di velocità in salita. Vivo ad Arceto, ma lavoro come grafico pubblicitario a Canali».
Quando ha iniziato a gareggiare e con quali risultati?
«Ho iniziato nel 2014 vincendo il campionato Kia Cup, poi nel 2015-2016 ho partecipato al Campionato Italiano Seat Ibiza con un secondo posto finale il primo anno ed il titolo italiano lo scorso anno, poi quest'anno questa splendida cavalcata in un campionato difficile come il Seat Leon Cupra Cup».
Si aspettava di arrivare sul gradino più alto del podio? «Assolutamente no, in quanto il progetto con la Nova Race Correggio ed Elisa che ci ha supportato per tutta la stagione con professionalità e passione, era quello di crescere e di entrare almeno nella top five, poi sin dalla prima gara abbiamo dimostrato di poter ambire al tricolore, che alla fine penso sia meritato per la continuità di risultati che abbiamo avuto».
Quali i programmi per il prossimo anno?
«Per ora penso di godermi sia il titolo che un meritato riposo, poi l'anno prossimo nei programmi c'é la partecipazione al Campionato Italiano Multimarche Trc».
Torelli ci racconti un po’ di sè: come è arrivato a gareggiare in auto?
«La passione per i motori me l’hanno trasmessa mio papà Alessandro e mio nonno Wagner; il primo ha gareggiato con i go-kart mentre il secondo ha partecipato a molte gare di velocità in salita. Vivo ad Arceto, ma lavoro come grafico pubblicitario a Canali».
Quando ha iniziato a gareggiare e con quali risultati?
«Ho iniziato nel 2014 vincendo il campionato Kia Cup, poi nel 2015-2016 ho partecipato al Campionato Italiano Seat Ibiza con un secondo posto finale il primo anno ed il titolo italiano lo scorso anno, poi quest'anno questa splendida cavalcata in un campionato difficile come il Seat Leon Cupra Cup».
Si aspettava di arrivare sul gradino più alto del podio? «Assolutamente no, in quanto il progetto con la Nova Race Correggio ed Elisa che ci ha supportato per tutta la stagione con professionalità e passione, era quello di crescere e di entrare almeno nella top five, poi sin dalla prima gara abbiamo dimostrato di poter ambire al tricolore, che alla fine penso sia meritato per la continuità di risultati che abbiamo avuto».
Quali i programmi per il prossimo anno?
«Per ora penso di godermi sia il titolo che un meritato riposo, poi l'anno prossimo nei programmi c'é la partecipazione al Campionato Italiano Multimarche Trc».
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