Grissin Bon - Lydeka il cerchio si stringe resta il nodo ingaggio
I biancorossi sono disposti a offrire un contratto annuale La società sta trattando con Vene la risoluzione del rapporto
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REGGIO EMILIA. Continua la caccia al lungo europeo per la Grissin Bon, caccia complicata dall’intervento di altre squadre alle prese con problemi simili. La società biancorossa prosegue nella sua ricerca di un lungo di stazza, un centro che possa adattarsi eventualmente anche a fare l’ala forte, per sopperire alla prolungata assenza di Riccardo Cervi. Il capitano reggiano è sicuramente fuori sino a gennaio e poi le sue condizioni andranno comunque rivalutate, e la Grissin Bon vorrebbe quindi affiancare a Reynolds un elemento efficace in difesa e come bloccante in attacco, adatto a completarsi con l’esplosivo centro statunitense. L’obiettivo numero uno rimane Tautvydas Lydeka, 34enne lungo lituano ormai molto esperto della serie A. Dal punto di vista tecnico corrisponde perfettamente all’identikit, l’accordo non è però facile da raggiungere. Il giocatore è stato sentito alcune settimane fa e per prima cosa ha chiesto un contratto sino al termine della stagione, mentre Reggio avrebbe preferito un accordo trimestrale eventualmente prolungabile. Ora questo vincolo sembra meno pressante, la società sarebbe disposta ad allungare sino a giugno 2018 l’offerta e ora la questione è principalmente economica. Lydeka garantirebbe tempi abbastanza rapidi di ambientamento al campionato italiano che già conosce bene e potrebbe dare una mano preziosa in Eurocup. I biancorossi stanno facendo bene in coppa e un rinforzo sotto le plance, contro rivali fisicamente tostissime, non farebbe certo male. Il cerchio si sta stringendo, e in contemporanea gli altri “papabili” si stanno allontanando. L’ex reggiano Ben Ortner era stato contattato ma, come Lydeka, avrebbe chiesto un accordo annuale. Ora sembra invece pronto ad accettare un contratto “a gettone” con Avellino, alle prese con gli infortuni di Fesenko e Lawal. Il croato Rudez, ex Nba, era un nome intrigante, anche se dal costo elevatissimo, e non a caso è stato preso da un club di Eurolega, il Valencia, dalle disponibilità economiche ben superiori. Questi sforzi per un giocatore straniero nascono anche da una doppia congiuntura. La prima è la quasi totale assenza di lunghi italiani disponibili: Bargnani non sembra avere motivazioni per un rientro, il reggianissimo Campani deve ancora rientrare da un infortunio e l’unico centro su piazza era Cuccarolo. La seconda è l’accordo trimestrale di Sané, in scadenza a gennaio. Il francese è stato ingaggiato dopo il ko di Vene, con cui ora la Grissin Bon vorrebbe raggiungere un accordo per la risoluzione del contratto. Se arriverà un centro, Reggio si troverà con 6 stranieri per 5 posti, di cui 3 sotto canestro: non sarebbe da escludere l’addio a Sané, anche per questioni economiche, con l’utilizzo di De Vico da 4 tattico, come nelle ultime gare. (adr.ar.)
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