«La Scandianese reagirà già dalla prossima partita»
di Nicolò Rinaldi
Calcio Promozione, Paolo Ferrari non vede la squadra in crisi nonostante il ko «La sconfitta con il Campagnola è alle spalle e ora non vediamo l’ora di giocare»
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SCANDIANO . Fino a domenica scorsa, la Scandianese si era resa protagonista di un cammino privo di sconfitte nel girone B di Promozione. Tuttavia i rossoblù si sono inceppati proprio nel big match contro il Campagnola, deludendo il pubblico del “Torelli” che era già pronto a festeggiare una mini-fuga dei propri beniamini in vetta alla classifica.
Il sonoro 0-4 rende ancora più consistente l’amarezza per aver ceduto il 1° posto, proprio a favore dei rosanero della Bassa. «Ad ogni modo, parlare di crisi della Scandianese sarebbe del tutto fuori luogo - puntualizza prontamente l’esperto difensore boiardesco Paolo Ferrari - Senza dubbio il Campagnola si è rivelato più concreto, dimostrando ancora una volta di avere quel che serve per puntare all’Eccellenza. Dìaltro canto, sul piano del gioco non è stata affatto una partita a senso unico come il risultato potrebbe suggerire. Purtroppo quattro sviste difensive da parte nostra hanno fatto la differenza, e a tal proposito pure io mi sono sottoposto a una giusta e doverosa autocritica».
Come state reagendo?
«La reazione è stata delle migliori: nessun dramma, ma una seria riflessione sugli errori commessi domenica. Anche dopo questo capitombolo, mister Iemmi ha messo in campo le caratteristiche che lo rendono uno tra i migliori allenatori del calcio dilettantistico. Lui sa guidare il gruppo con grande efficacia non solo dal punto di vista tecnico, ma pure sotto l’aspetto degli umori. Non vediamo l’ora di cercare il riscatto, nel nuovo big match che ci attende in occasione della nona di campionato».
Domenica sarete a Modena per far visita alla Cittadella Vis San Paolo, che condivide con voi la seconda piazza a quota 17 punti: due in meno della capolista. La formazione di Cantaroni è reduce da quattro vittorie di fila, l’ultima delle quali ottenuta a Castellarano.
«Per contro noi dovremo fare i conti con varie assenze: forse potremo recuperare Mazza, anche se il condizionale resta più che mai d’obbligo. Comunque sia, terremo l’atteggiamento di sempre: vivacità e sana spavalderia, senza farci influenzare dalle consistenti potenzialità avversarie. A parte lo scivolone nell’ultima giornata di campionato, fin qui il nostro cammino è stato straordinario. Sappiamo bene di poter esprimere un buon calcio, e questa consapevolezza ci autorizza ad affrontare con fiducia la trasferta modenese».
Se malauguratamente si dovesse perdere di nuovo, inizierebbero ad aprirsi scenari negativi per la Scandianese?
«Certo che no: rimarremmo comunque nei piani alti della graduatoria, e quindi ben al di sopra dei momentanei obiettivi stagionali. La nostra tabella di marcia è costruita per gradi, senza previsioni a lungo raggio: prima dovremo arrivare a 43 punti per cogliere la salvezza diretta, e solo allora ci sarà spazio per poter fare eventualmente delle valutazioni di altro genere guardando verso la parte alta della classifica. Fino a quel momento però continueremo soprattutto ad inseguire l’obiettivo della salvezza che è la cosa più importante per tutta la squadra».
Il sonoro 0-4 rende ancora più consistente l’amarezza per aver ceduto il 1° posto, proprio a favore dei rosanero della Bassa. «Ad ogni modo, parlare di crisi della Scandianese sarebbe del tutto fuori luogo - puntualizza prontamente l’esperto difensore boiardesco Paolo Ferrari - Senza dubbio il Campagnola si è rivelato più concreto, dimostrando ancora una volta di avere quel che serve per puntare all’Eccellenza. Dìaltro canto, sul piano del gioco non è stata affatto una partita a senso unico come il risultato potrebbe suggerire. Purtroppo quattro sviste difensive da parte nostra hanno fatto la differenza, e a tal proposito pure io mi sono sottoposto a una giusta e doverosa autocritica».
Come state reagendo?
«La reazione è stata delle migliori: nessun dramma, ma una seria riflessione sugli errori commessi domenica. Anche dopo questo capitombolo, mister Iemmi ha messo in campo le caratteristiche che lo rendono uno tra i migliori allenatori del calcio dilettantistico. Lui sa guidare il gruppo con grande efficacia non solo dal punto di vista tecnico, ma pure sotto l’aspetto degli umori. Non vediamo l’ora di cercare il riscatto, nel nuovo big match che ci attende in occasione della nona di campionato».
Domenica sarete a Modena per far visita alla Cittadella Vis San Paolo, che condivide con voi la seconda piazza a quota 17 punti: due in meno della capolista. La formazione di Cantaroni è reduce da quattro vittorie di fila, l’ultima delle quali ottenuta a Castellarano.
«Per contro noi dovremo fare i conti con varie assenze: forse potremo recuperare Mazza, anche se il condizionale resta più che mai d’obbligo. Comunque sia, terremo l’atteggiamento di sempre: vivacità e sana spavalderia, senza farci influenzare dalle consistenti potenzialità avversarie. A parte lo scivolone nell’ultima giornata di campionato, fin qui il nostro cammino è stato straordinario. Sappiamo bene di poter esprimere un buon calcio, e questa consapevolezza ci autorizza ad affrontare con fiducia la trasferta modenese».
Se malauguratamente si dovesse perdere di nuovo, inizierebbero ad aprirsi scenari negativi per la Scandianese?
«Certo che no: rimarremmo comunque nei piani alti della graduatoria, e quindi ben al di sopra dei momentanei obiettivi stagionali. La nostra tabella di marcia è costruita per gradi, senza previsioni a lungo raggio: prima dovremo arrivare a 43 punti per cogliere la salvezza diretta, e solo allora ci sarà spazio per poter fare eventualmente delle valutazioni di altro genere guardando verso la parte alta della classifica. Fino a quel momento però continueremo soprattutto ad inseguire l’obiettivo della salvezza che è la cosa più importante per tutta la squadra».
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