«A Fiorenzuola per sfatare la cabala»
di Mara Bianchini
Calcio serie D, il campo piacentino è stregato da un decennio per il Lentigione ma il tecnico Zattarin vuole invertire la rotta
3 MINUTI DI LETTURA
LENTIGIONE. Sarà un vero e proprio scontro di vertice quello che inizierà alle 15 al campo comunale di Fiorenzuola D’Arda fra i locali e il Lentigione.
La squadra piacentina dopo la vittoria ottenuta in casa della Sangiovannese e la relativa sconfitta del Villabiagio contro la Pianese è passata in vetta a più due dalle inseguitrici Lentigione e Rimini. Miglior difesa con sole quattro reti subite in dieci partite ne fanno una squadra solida e difficile da affrontare.
«Se poi si considera che hanno realizzato anche quindici reti - commenta mister Gianluca Zattarin - si fa presto a comprendere il motivo della vetta. Sono un’ottima squadra e stanno attraversando anche un ottimo periodo per cui sarà uno scontro molto difficile».
Cos’ha chiesto a i suoi giocatori?
«Di fare una grande prestazione, una prestazione di grande intensità, attenzione e grande carattere. Per mettere in difficoltà una squadra così forte bisogna mettere in campo tutto quello che si ha senza risparmiarsi. Peccato solo non poterla giocare con la rosa al completo».
Lamenta parecchie assenze?
«Sì e mi mancheranno tutti giocatori importanti. Non avrò a disposizione Filippo Savi che non si è ancora rimesso dalla distorsione alla caviglia. Assieme a lui saranno sugli spalti Mohamed Traore e Niccolò Molinaro entrambi per problemi muscolari. Alberto Muscas che a seguito di un incidente si è rotto lo scafoide e infine saranno squalificati Federico Tamagnini e Thomas Fabrice Som. Direi che sei giocatori non sono pochi. Ma sono anche convintissimo che chi scenderà in campo lo farà al meglio».
Oltre che contro il Fiorenzuola avrete anche la cabala da contrastare.
«Lo so che questo fattore può far sorridere ma negli ultimi dieci anni tutte le volte che siamo andati a Fiorenzuola non abbiamo mai vinto. In serie D sono sicuro perché lo scorso anno abbiamo perso da loro 2-0 ed è stata prima sconfitta poi guardando lo storico negli anni precedenti abbiamo sempre vinto in casa, con un solo pareggio a reti inviolate, nelle partite di ritorno. Per cui per noi andare a fare punti in terra piacentina sarebbe una vera impresa».
Lo scorso anno vinceste in Coppa in casa, quest’anno invece avete perso.
«Chissà magari sarà un segnale di inversione di rotta. Comunque aldilà della cabala la squadra che andremo a incontrare è una squadra scorbutica, compatta e ben disposta in campo. Noi dovremo essere bravi nel cercare di metterli in difficoltà e di fare il meno errori possibili. Nel chiedere di fare una grande partita è implicito commettere meno disattenzioni, fare un grande lavoro di squadra e di singoli».
Con Fiorenzuola inizia una settimana impegnativa.
«Abbastanza. Prima appunto i piacentini, poi mercoledì nel turno infrasettimanale ci sarà il Rimini e domenica andremo a Castelvetro. Non voglio però andare troppo avanti e pensare solo al Fiorenzuola e passare questo bel banco di prova che ci attende».
La squadra piacentina dopo la vittoria ottenuta in casa della Sangiovannese e la relativa sconfitta del Villabiagio contro la Pianese è passata in vetta a più due dalle inseguitrici Lentigione e Rimini. Miglior difesa con sole quattro reti subite in dieci partite ne fanno una squadra solida e difficile da affrontare.
«Se poi si considera che hanno realizzato anche quindici reti - commenta mister Gianluca Zattarin - si fa presto a comprendere il motivo della vetta. Sono un’ottima squadra e stanno attraversando anche un ottimo periodo per cui sarà uno scontro molto difficile».
Cos’ha chiesto a i suoi giocatori?
«Di fare una grande prestazione, una prestazione di grande intensità, attenzione e grande carattere. Per mettere in difficoltà una squadra così forte bisogna mettere in campo tutto quello che si ha senza risparmiarsi. Peccato solo non poterla giocare con la rosa al completo».
Lamenta parecchie assenze?
«Sì e mi mancheranno tutti giocatori importanti. Non avrò a disposizione Filippo Savi che non si è ancora rimesso dalla distorsione alla caviglia. Assieme a lui saranno sugli spalti Mohamed Traore e Niccolò Molinaro entrambi per problemi muscolari. Alberto Muscas che a seguito di un incidente si è rotto lo scafoide e infine saranno squalificati Federico Tamagnini e Thomas Fabrice Som. Direi che sei giocatori non sono pochi. Ma sono anche convintissimo che chi scenderà in campo lo farà al meglio».
Oltre che contro il Fiorenzuola avrete anche la cabala da contrastare.
«Lo so che questo fattore può far sorridere ma negli ultimi dieci anni tutte le volte che siamo andati a Fiorenzuola non abbiamo mai vinto. In serie D sono sicuro perché lo scorso anno abbiamo perso da loro 2-0 ed è stata prima sconfitta poi guardando lo storico negli anni precedenti abbiamo sempre vinto in casa, con un solo pareggio a reti inviolate, nelle partite di ritorno. Per cui per noi andare a fare punti in terra piacentina sarebbe una vera impresa».
Lo scorso anno vinceste in Coppa in casa, quest’anno invece avete perso.
«Chissà magari sarà un segnale di inversione di rotta. Comunque aldilà della cabala la squadra che andremo a incontrare è una squadra scorbutica, compatta e ben disposta in campo. Noi dovremo essere bravi nel cercare di metterli in difficoltà e di fare il meno errori possibili. Nel chiedere di fare una grande partita è implicito commettere meno disattenzioni, fare un grande lavoro di squadra e di singoli».
Con Fiorenzuola inizia una settimana impegnativa.
«Abbastanza. Prima appunto i piacentini, poi mercoledì nel turno infrasettimanale ci sarà il Rimini e domenica andremo a Castelvetro. Non voglio però andare troppo avanti e pensare solo al Fiorenzuola e passare questo bel banco di prova che ci attende».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
