il figlio in rossoblù
Roma, Di Francesco e il derby in famiglia «Bologna da battere»
ROMA. «Devo valutare le condizioni di tutti in previsione della gara col Chelsea, ma c'è un unico obiettivo in questo momento: vincere col Bologna, poi penseremo al resto». Eusebio Di Francesco...
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ROMA. «Devo valutare le condizioni di tutti in previsione della gara col Chelsea, ma c'è un unico obiettivo in questo momento: vincere col Bologna, poi penseremo al resto». Eusebio Di Francesco stabilisce le priorità in casa Roma alla vigilia dell'impegno all'Olimpico con la squadra di Donadoni. Per il tecnico giallorosso l'appuntamento di martedì in Champions può e deve attendere, prima c'è da fare bottino pieno stasera per non perdere contatto dal gruppo in testa. Rispetto all'uscita col Crotone saranno diversi gli avvicendamenti. «È inevitabile che si debba cambiare qualcosa» sottolinea l'allenatore abruzzese, intenzionato a lasciare in panchina Dzeko. Al posto del bosniaco dovrebbe agire Defrel: «Ha bisogno di ritrovare la via del gol. Sarà della partita, potrebbe giocare centravanti o alto a destra». In basso, nel ruolo di terzino, non ci sarà Karsdorp, sottoposto a intervento chirurgico per la ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. L'ultimo pensiero è per il figlio Federico, stasera avversario nel Bologna. «Mi fa ridere, quando gli chiedo se gioca lui mi dice che non lo sa e che hanno provato 6-7 moduli. È un giochino tra me e lui».
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