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Grissin Bon a Trento per cancellare lo zero in classifica

di Riccardo Bellelli
Grissin Bon a Trento per cancellare lo zero in classifica

Aggregato anche Nevels che proverà prima del match Menetti: «Meritiamo di vincere ancora prima di giocare» 

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REGGIO EMILIA. Sfida in diretta Rai Sport ore 20.15 tra le deluse di questo inizio di stagione. La Dolomiti Energia Trento, finalista lo scorso anno, ha racimolato solo una vittoria all’esordio in rimonta contro la Virtus Bologna mentre la Grissin Bon è ancora ferma al palo insieme a Brindisi. Una situazione poco simpatica per entrambe le squadre, ma soprattutto per i padroni di casa che dopo le ultime stagioni in crescendo, erano attesi da una partenza ben diversa. La truppa allenata dal bravo Buscaglia sembra non aver trovato ancora la quadra sebbene per una volta non abbia stravolto il roster.

NEVELS. L’interesse del pubblico reggiano nel pre-partita sarà puntato su Garrett Nevels che è ritornato infortunato dalla partita di Eurocup in Lituania e stasera è in grosso dubbio come spiega il coach Max Menetti prima della partenza per Trento: «Nevels ha fatto un po’ di tiro ieri ma non si è potuto allenare negli ultimi giorni. Lo proveremo nella rifinitura pre partita e lì gli chiederemo di fare qualche sforzo in più per vedere come reagisce. La cosa buona è che gli esami hanno escluso un infortunio importante».

L’americano aveva avuto un problema all’anca che aveva comportato anche un versamento su cui si è prontamente intervenuti con le terapie del caso e si spera possa giocare.

Per sicurezza è partito con la squadra anche il giovane Cipolla. Le motivazioni in una gara come questa non mancano mai a in questa occasione ci sarà anche una certa pressione: «Andiamo a Trento alla ricerca dei primi due punti per sbloccarci - spiega Menetti - sarebbero punti meritati per quanto abbiamo fatto in questa prima parte di stagione».

IL COACH. Sul momento della squadra aggiunge: «Sapevamo che l’inizio di campionato sarebbe stato difficile ma un conto è aspettarselo, un conto è riuscire a gestire la situazione. Ci vuole tanta forza di volontà e tecnica». Ormai le due squadre e i tecnici si conoscono bene: «Sappiamo che loro punteranno sulla fisicità. Hanno cambiato poco in estate con gli arrivi di Gutierrez, Behanan e Silins. Anche loro come noi sono un po’ sotto le aspettative in questo momento». Il tecnico reggiano più che degli avversari si preoccupa dei suoi giocatori: «Dobbiamo concentrarci sulle nostre cose e sistemarle. Se avessimo giocato in campionato come in coppa avremmo almeno 4 punti. Questo vuol dire che abbiamo le capacità ma dobbiamo trovare in Italia la continuità che stiamo prendendo in Europa. Un fatto positivo è la crescita di Julian Wright che sta trovando la forma e questo ci ha aiutato parecchio. Purtroppo troppe volte in campionato non abbiamo avuto 10 giocatori in partita ma solo alcuni. Mercoledì siamo stati più lucidi e la differenza si è vista».

GLI AVVERSARI. La Dinamica Energia come detto ha pure lei dei problemi da risolvere e per ora ha sotto canestro il suo punto di forza con Bahanan (15.5 punti e 6.8 rimbalzi), seguito dalle ali Shields (10.5 punti e 4 rimabalzi) e Sutton (8.8 punti e 6.5 rimbalzi). In regia si riproporrà l’interessante scontro tra Mussini e Flaccadori mentre i tifosi reggiani che andranno al PalaTrento rivedranno con piacere Ojars Silins che dopo un anno in Germania è tornato nel nostro campionato.



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