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Il Lentigione si arrende al Fiorenzuola

di Mara Bianchini
Il Lentigione si arrende al Fiorenzuola

Rammaricato il tecnico Gianluca Zattarin al termine della gara: «Avrei voluto giocare questa gara con la rosa al completo»

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FIORENZUOLA. Niente da fare per il Lentigione, la cabala continua e il velodromo di Fiorenzuola rimane un campo inespugnabile per la formazione biancorossa. Grazie ad una pennellata di Mazzotti il Fiorenzuola vince e si porta a più cinque dal Lentigione. «Qua la cabala c’entra poco - spiega un rammaricato Gianluca Zattarin - i ragazzi sono stati bravi, hanno lottato, sofferto e giocato bene. L’unico grande rammarico è quello di non aver potuto giocare questa partita contro questo Fiorenzuola con la rosa al completo perché sono convinto che sarebbe stata un’altra sfida. Sicuramente si poteva fare di più e in settimana vedremo di lavorare su alcuni punti per affrontare mercoledì il Rimini». L’anticipo a sabato questa volta non ha portato molto bene al Lentigione che se né tornato a casa da Fiorenzuola senza punti.

La partita è stata aperta per tutti i novanta minuti e per tutta la sua durata entrambe le squadre avrebbero potuto trovare la via del gol. Nell’unico minuto di recupero concesso dall’arbitro il Fiorenzuola c’è riuscito ed è stato molto bravo, per non dire calibrato, Mazzotti che da ottima posizione, a metà fra vertice sinistro e lunetta, ad eludere di sinistro la barriera e a mandare la sfera di pochissimo sotto la traversa. Nei minuti precedenti Bigotto ci ha provato in tutti i modi ma si è sempre trovato davanti i legni o Spurio a deviarne le intenzioni.

Stessa situazione nella porta protetta da Vagge che assieme a Spurio si è fatto autore di un paio di parate di ottima fattura. Come quella su Berni dove la palla era parsa in rete se non fosse stato per l’intervento di Vagge.

Nella ripresa la situazione non cambia se non che il Lentigione pressa più alto e riesce a mettere maggiormente in difficoltà la granitica difesa del Fiorenzuola. Nei primi venti minuti del secondo tempo è Anarfi dalla sinistra ad avere l’occasione per pareggiare ma il giovanissimo giocatore, su assist di Ferrari, si vede deviare il proprio tiro in corner da Vagge. Stessa sorte poco più tardi per Falconieri che con grande destrezza anticipa Varoli, si gira e con un potente sinistro tenta di trovare impreparato Vagge ma senza fortuna.

Il Lentigione alza il baricentro e il Fiorenzuola cerca verso la mezz’ora di sfruttare questo sbilanciamento prima con Bosio che trova il palo sinistro poi con Bollini che trova Koliatko a mandare in corner. E così fino all’ultimo secondo di gioco. Un continuo capovolgimento di fronte, un continuo far girare palla dai registi che non hanno mai fatto annoiare. «Avremmo potuto chiuderla prima - afferma mister Alessio Dionisi - ma il Lentigione non ce lo ha permesso. Abbiamo sofferto parecchio in alcuni frangenti ma alla fine sono molto soddisfatto per questi ragazzi che stanno giocando bene, si stanno impegnando e stanno vedendo i loro sforzi ripagati. Ora ci prepariamo per il derby di mercoledì contro la Vigor Carpaneto».

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