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Ojars Silins ritrova Reggio «Cambiare aria mi è servito»

Ojars Silins ritrova Reggio «Cambiare aria mi è servito»

REGGIO EMILIA. A Trento lo staff della Grissin Bon troverà Ojars Silins, una faccia nota a Reggio, un ragazzo cresciuto e lanciato cestisticamente proprio a Reggio Emilia che dopo un’esperienza in...

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REGGIO EMILIA. A Trento lo staff della Grissin Bon troverà Ojars Silins, una faccia nota a Reggio, un ragazzo cresciuto e lanciato cestisticamente proprio a Reggio Emilia che dopo un’esperienza in Germania alla Telekom Bonn è tornato nel nostro campionato.

Come ha passato questo ultimo anno e mezzo?

«Cambiare aria mi ha fatto bene, mi sono divertito, ho fatto delle belle esperienze, ho provato un nuovo campionato molto competitivo come quello tedesco. La loro è una bella realtà. Inizialmente ho avuto anche molto spazio per giocare, poi col ritorno del titolare dall’infortunio, il mio minutaggio è calato e anche le mie prestazioni ne hanno risentito».

Ha cambiato due allenatori, il suo modo di giocare è cambiato di conseguenza?

«Diciamo che soprattutto al Telekom Bonn mi veniva permessa una maggiore partecipazione alla fase offensiva rispetto a Reggio. Pure Buscaglia mi chiede un contributo su entrambi i lati del campo ma sono stato scelto soprattutto per le mie doti difensive e per il mio tiro da tre».

La sua nuova squadra a sorpresa ha solo due punti in classifica. Che cosa manca per riconfermarsi tra le formazioni di vertice?

«Dobbiamo ancora assemblarci bene. Ci serviranno ancora un po’ di allenamenti per conoscerci e poter dare il meglio. Dobbiamo essere pazienti e concentrarci sulle giuste cose, per adesso giochiamo 20 minuti bene poi 10’ terribili e perdiamo».

Cosa prova al pensiero di affrontare la sua Grissin Bon da avversario?

«E’ una partita speciale per me. Dei miei compagni purtroppo non è rimasto molto, rivedrò con piacere lo staff che invece è stato confermato. Quando si alzerà la palla a due però dovrò dimenticare i miei trascorsi e pensare solo a vincere per Trento».

C’è attesa per questa partita?

«Si, vogliamo assolutamente vincere per rilanciarci, ma so che non sarà facile perché la Grissin Bon è come un animale ferito e non lascerà nulla di intentato per portare a casa i primi due punti della stagione».

Come batterete Reggio?

«Dovremo puntare sulle nostre qualità principali che sono difesa e fisicità. Conosco Max e so che chiederà anche ai suoi di fare una difesa molto aggressiva». (r.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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