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Squadra contestata anche dai dirigenti

Squadra contestata anche dai dirigenti

I tifosi non hanno risparmiato critiche ai giocatori  Negli spogliatoi il blitz di un arrabbiatissimo Gianni Perin  

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GUBBIO. Rabbia e delusione, per una stagione che era iniziata con ben altri obiettivi e che sta invece sempre più sprofondando verso i bassifondi della classifica. I tifosi della Reggiana arrivati fino a Gubbio per assistere alla sfida della formazione granata, dopo aver sostenuto la squadra durante l’arco dei 90’ di gioco, al triplice fischio del direttore di gara hanno fatto esplodere tutta la loro rabbia per l’ennesima delusione che hanno dovuto digerire, dopo che all’inizio dell’anno la società granata aveva espresso a più riprese la volontà di puntare direttamente alla promozione in serie B.

Al triplice fischio del direttore di gara i giocatori granata e i due tecnici Max La Rosa e Andrea Tedeschi si sono avviati verso il settore ospiti, dove erano presenti gli oltre 150 tifosi arrivati da Reggio che non hanno però gradito la prestazione della squadra e hanno invitato tutti ad andare negli spogliatoi perché non avrebbero ricevuto nessun applauso. All’arrivo negli spogliatoi poi i giocatori hanno sentito le parole dure di Gianni Perin, unico rappresentante della società a Gubbio.

La rabbia del popolo granata è poi proseguita anche sui social network, dove sono stati presi tutti di mira, dalla società che in questo momento sta completamente abbandonando la squadra, ai giocatori che non stanno rendendo secondo le loro potenzialità e con alcuni di loro che hanno un rendimento nettamente inferiore rispetto alla scorsa stagione fino al direttore sportivo Giuseppe Magalini, reo di aver costruito una rosa non all’altezza durante il mercato estivo, avendo portato a Reggio degli elementi che non sono stati in grado di far fare il salto di qualità alla squadra dopo che l’anno scorso la semifinale playoff persa contro l’Alessandria doveva essere il punto di partenza per ritentare la scalata verso la serie B. E adesso all’orizzonte c’è la partita con il Fano, attualmente penultima della classe, che verrà a Reggio venerdì sera, per una sfida decisiva. Un’eventuale sconfitta o una prestazione non all’altezza del nome Reggiana potrebbe rovinare definitivamente il legame tra la formazione granata e i propri tifosi. Quel legame che nella scorsa stagione è stato uno dei principali segreti della squadra.

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