Zattarin: «Guardare ora la classifica non serve»
L’allenatore del Lentigione non è preoccupato dal distacco dal vertice dopo la sconfitta di Fiorenzuola
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LENTIGIONE. Il Lentigione in terra piacentina perde la sua seconda partita stagionale e rimane fermo a 21 punti lasciando “fuggire” il Fiorenzuola che passa a più cinque. «Guardare la classifica ora è prematuro - commenta mister Gianluca Zattarin - fossimo a marzo o aprile allora si che si potrebbe parlare di occasioni perse o no. Ciò nonostante dispiace perdere perché sono convinto che se avessimo potuto giocare questa partita con la rosa al completo sarebbe terminata con un altro risultato. Chi è sceso in campo lo ha fatto bene e ai ragazzi non si può che dire bravi perché hanno sofferto, hanno lottato, giocato e fatto tutto quello che avrebbero dovuto fare. Nella ripresa abbiamo fatto meglio, ma c’è ancora tanto su cui lavorare. Abbiamo subìto un gol su palla inattiva e se fossimo stati un po’ più precisi nella ripresa avremmo potuto anche pareggiare». «Il Lentigione avrà il Rimini mentre noi andremo a Carpaneto per il derby – aggiunge mister Alessio Dionisi – e sarà un bel test anche per noi. Credo che il Lentigione sia una squadra creata per fare qualcosa di importante e sono convinto che lo farà. Noi siamo in cima ma non è il nostro obiettivo primario che sarebbe quello di salvarci. So che da primi affermare ciò può essere retorico ma non lo è prima arriviamo alla quota meglio è». «Avversario tosto il Fiorenzuola – il capitano del Lentigione Alberto Galuppo - ma del resto lo sapevamo che non sarebbe stato facile incontrarli. Nel primo tempo avremmo potuto fare qualcosa in più, abbiamo subito gol su una punizione ma l’andare sotto di una rete non ci ha demoralizzato anzi già dai primi minuti della ripresa abbiamo reagito. Abbiamo spostato il nostro baricentro in avanti sbilanciandoci un po’ e abbiamo ostato maggiormente ma senza grossa fortuna». «Nel primo tempo – aggiunge il difensore centrale Stefano Berni – siamo stati troppo attendisti e se qualcuno ha pensato fossimo stanchi si è sbagliato. Li abbiamo aspettati troppo correndo diversi rischi. Nella ripresa abbiamo fatto meglio, siamo andati a prenderli più in alto ma non è bastato. Il Fiorenzuola è comunque una bella squadra, compatta con molti giovani che ti possono sempre mettere in difficoltà». «Hanno cambi di gioco velocissimi e qualche giocatore che da fuori area ha provato a trovarmi fuori dai pali – spiega il portiere Andrea Spurio – ma non c’è riuscito del resto sono in porta per questo motivo. Sulla punizione è stato bravo a tagliarmi fuori facendo allungare la palla dai compagni in modo da impedirmi di intervenire. Peccato perché se avessimo iniziato il secondo tempo in parità forse si sarebbe potuto fare qualcosa di più». (mabi)
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