Il Rimini e l’arbitro condannano un ottimo Lentigione
di Mara Bianchini
I romagnoli vincono al Levantini 2 a 1 tra le proteste Decisivo un rigore arrivato però dopo un fallo su Tamagnini
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LENTIGIONE. «Tutta la curva esploderà, in boato che farà tremar» non è stato proprio così perché la tribuna per fortuna non ha tremato ma il boato sulla seconda rete del Rimini si è sentito. Eccome se si è sentito. Come del resto si è fatta sentire la protesta del Lentigione su questa seconda rete arrivata grazie ad un rigore concesso per l’intervento di Berni su Mazzavillani. Una protesta nata da un fallo subito dal giovanissimo Tamagnini sulla metà campo e non sanzionato dal direttore di gara. Decisione dalla quale è poi scaturito il rigore e la conseguente sconfitta del Lentigione. Una sconfitta immeritata per la formazione di Gianluca Zattarin che nonostante le numerose assenze, qualitativamente importanti, ha tenuto testa al Rimini senza battere ciglio affrontandolo a visto aperto e disputando una buona partita. Una partita che aldilà del risultato ha visto veloci cambi di fronte, un susseguirsi di azioni e emozioni che hanno valso per intero il prezzo del biglietto. Nel primo tempo il Rimini parte alla grande e al 3’ colpisce un palo con Mazzavillani su punizione. Al 13’ è la volta di Mammetti che servito da Falconeri manda alto. Inizia così un batti e ribatti fra le due aree dove più che una partita di calcio sembra di assistere ad una partita di tennis. Al 17’ doppia azione del Lentigione che prima vede Pandiani tirare, il portiere ribatte sui piedi di Mammetti che viene ribattuto in corner. Dalla bandierina Falconieri serve la testa di Pandiani che manda fuori di un soffio. Risponde il Rimini con una bella rovesciata di Ambrosini al 25’ che termina poco fuori. Mentre al 29’ è sempre Ambrosini a calibrare al meglio la sfera e questa volta a mandare alle spalle di Spurio il suo diagonale. Il pareggio del Lentigione arriva al 33’: Falconieri serve Mammetti che in tuffo manda in rete ma il gol viene annullato per fuorigioco. Sul finale è Spurio a superarsi mandando in corner con una bella deviazione aerea su Pasquini. Il giocatore del Rimini in precedenza aveva commesso ben due falli di mano volontari senza essere sanzionato. La ripresa inizia con un altro piglio e dare man forte all’attacco arriva anche Ferrari che si fa subito vedere al 2’ con il gol del vero pareggio. Cross di Masini dalla destra, Ferrari sul secondo palo non si fa pregare e mette in rete la sfera. A questo punto il Lentigione tenta di dare maggior peso alle proprie azioni ma senza grossa fortuna, il Rimini è più accorto in difesa e non lascia passare nulla. Al 33’ occasionissima per Pandiani che dalla lunetta manda fuori di poco. Quattro minuti dopo arriva il rigore concesso per un intervento di Bberni su Mazzavillani che il neo entrato Buonaventura converte, fra le proteste, in gol.
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