Gazzetta di Reggio

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Reggiana, Sergio Eberini vuole semplicità

di Juri Panciroli
Reggiana, Sergio Eberini vuole semplicità

Al fianco del tecnico granata è voluto esserci anche il capitano Gael Genevier: «Ci sono momenti in cui bisogna metterci la faccia»

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REGGIO EMILIA. «Ci sono momenti in cui bisogna metterci la faccia - afferma il capitano Gael Genevier, seduto al fianco del tecnico Sergio Eberini - Dobbiamo essere bravi a capire il momento del nostro campionato. La classifica dice che si deve ragionare in un modo diverso affrontando le partite senza guardare il nostro organico, la piazza e la storia. Serve lo spirito di una squadra che punta ad un obiettivo diverso oggi, non riduttivo, ma diverso. Ogni episodio negativo diventa molto negativo e se non lo affrontiamo diversamente si fatica. Poi siamo tutti umani e prendere gol dopo 1’ del secondo tempo come a Gubbio ti condiziona parecchio. È servito tempo per accettarlo e quando ci siamo buttati in avanti è arrivato il rigore non dato. Ripartite dal primo periodo del primo tempo, con cose buone, cercando di farlo per tutta la gara». Il tecnico granata deve fare i conti con un’infermeria piena: «Notizie negative per tutti gli acciaccati quindi faremo con chi c’è, trovando la soluzione migliore o la meno peggio, perché soprattutto in difesa siamo contati. In più non vogliamo rischiare chi potrebbe tornare utile in futuro».

Salva qualcosa di Gubbio?

«Tornando in pullman si è fatto un esame confrontandoci con grande cinismo. Di buono ci sono 20-25 minuti iniziali, ma dopo l’infortunio di Ghiringhelli abbiamo subito un paio di contropiedi che han tolto sicurezza. Dopo il momento di sbandamento c’è stata una buona reazione che non ha portato al pareggio pur facendo qualcosa di importante».

Reggiana-Fano scontro salvezza?

«Siamo coscienti dell’importanza di questa sfida. In settimana ho cercato di semplificare compiti e missioni ai giocatori, con cose e scelte funzionali a questa gara. Ho pensato che giocare più semplice sarà la strada giusta per arrivare al risultato. Ci aspettiamo un avversario che verrà a Reggio per fare risultato con tutti i mezzi possibili. Li abbiamo analizzati, sono dietro di noi ma hanno giocatori importanti davanti e non possiamo illuderci che siano disastrati. Dovremo fare tutto il possibile per vincere, senza perdere».

I tifosi al campo cosa hanno chiesto?

«Sono una delle nostre risorse più importanti in questi momenti e non tutte del girone possono vantare una tifoseria simile. Ci hanno chiesto disponibilità, attaccamento alla maglia e fatica come accadrebbe in qualsiasi altra città d’Italia e dovremo dare risposte».
 

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