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Ventura chiama Jorginho e Zaza

Ventura chiama Jorginho e Zaza

Per lo spareggio tra Italia e Svezia il ct convoca Florenzi, spazio anche a Belotti dopo l’infortunio

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ROMA. Operazione Russia 2018 al via, Gian Piero Ventura si tutela da ogni possibile rischio e richiama Jorginho e Zaza. Sono il centrocampista brasiliano del Napoli e l'attaccante del Valencia le due novità tra i 27 convocati dal ct azzurro per il doppio spareggio mondiale con la Svezia, snodo cruciale per tutto il calcio italiano, oltre che per la nazionale. L'Italia si ritroverà questa sera a Coverciano in ritiro, e lì comincerà a preparare le due partite di Stoccolma, il 10 novembre, e Milano, il 13. L'impegno ravvicinato e gli infortuni in serie delle ultime partite di qualificazione hanno spinto il ct ad allargare il gruppo dei giocatori, salendo a un numero di convocati ampio. Torna Andrea Belotti, fermo negli ultimi venti giorni per una distorsione al ginocchio e al rientro domani in campionato contro l'Inter; tornano a disposizione De Rossi e Verratti, il cui forfait fisico ad ottobre mise in difficoltà centrocampo azzurro e ct. Anche per questo il play off mondiale segna il ritorno di Jorginho, tentato anche dal Brasile. Il centrocampista un ruolo cardine nel Napoli-spettacolo e grazie al suo passaporto italiano ha già fatto parte del gruppo azzurro ma solo in amichevole, prima di sparire dai radar con la fine dell'era Conte; un eventuale impiego anche solo per 1' con la Svezia escluderebbe qualsiasi chiamata dalla Selecao, il cui ct Tite si era detto interessato a una chiamata, Una scelta netta di Ventura, quindi, ma anche di Jorginho. Il ct azzurro avrà a sua disposizione anche Florenzi, tornato dopo un anno di stop per doppio infortunio; è un esterno in più per l'amato 4-2-4, modulo per il quale Ventura può contare anche sul buon momento di El Shaarawy. In ogni caso, davanti le possibilità sono numerose. Il punto fermo è Belotti, l'attaccante più in forma Immobile: il capocannoniere del campionato è alle prese con un fastidio muscolare, in dubbio la sua presenza domani contro l'Udinese ma Simone Inzaghi si dice certo che per venerdì a Stoccolma ce la farà. Forse anche con questo punto interrogativo si spiega il ritorno di Simone Zaza, peraltro a segno nella Liga col Valencia nelle ultime sei giornate fino a oggi. Dopo il contestato rigore contro la Germania a Euro 2016, Zaza si era riaffacciato in azzurro nel novembre scorso per poi restar fuori. Torna a suon di gol ma la “lite” di ieri col suo tecnico Marcelino al momento di essere sostituito nel match col Leganes conferma le turbolenze caratteriali. Ancora fuori Romagnoli, in difesa fiducia al trio Bonucci-Barzagli-Chiellini, guidato da Buffon: venti anni fa il suo esordio azzurro, nell'unico precedente di uno spareggio mondiale, contro la Russia.

Portieri: Buffon (Juventus), Donnarumma (Milan), Perin (Genoa).

Difensori: Astori (Fiorentina), Barzagli (Juventus), Bonucci (Milan), Chiellini (Juventus), D’Ambrosio (Inter), Darmian (United), Rugani (Juventus), Spinazzola (Atalanta), Zappacosta (Chelsea).

Centrocampisti: Bernardeschi (Juventus), Candreva (Inter), De Rossi (Roma), El Shaarawy (Roma), Florenzi (Roma), Gagliardini (Inter), Insigne (Napoli), Jorginho (Napoli), Parolo (Lazio), Verratti (Psg).

Attaccanti: Belotti (Torino), Eder (Inter), Gabbiadini (Southampton), Immobile (Lazio), Zaza (Valencia).



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