Ecco il Camposanto ma la Falk è viva
di Francesca Romoli
Continua il momento positivo per la squadra di Vinceti: quattro gol ai modenesi
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REGGIO EMILIA. Adesso la Falk Galileo c'ha preso gusto e non la smette più di vincere. Dopo il primo trionfo stagionale con la Scandianese, infatti, in pochi giorni è arrivato il secondo successo conesecutivo contro il Camposanto. Un risultato importissimo che permettere ai locali di agganciare gli avversari al terz'ultimo posto in classifica. I ragazzi di Vinceti fino a due domeniche fa sembravano spacciati, invece ora tornano in piena corsa per la salvezza. Significa che la cura del nuovo mister funziona. In realtà non è tanto il gioco a fare la differenza rispetto alla Falk di Cavatorti. Piuttosto sono gli uomini in campo ad apparire più tranquilli e convinti di sé, mentre giocate che fino a qualche domenica fa sarebbero finite fuori bersaglio oggi risultano vincenti. Anche la vittoria di Scandiano ha probabilmente contribuito ad accendere gli entusiasmi.In realtà il 4-0 finale penalizza pesantemente gli ospiti. Al 33' il primo gol su rigore per un intervento falloso di Roda su Stefano Ametta. Roda viene ammonito, si porta sul dischetto Ligabue che trafigge il portiere Zanetti per il vantaggio locale.
Al 36' palla per Vertuani che dal limite conclude alto di poco sopra la traversa. Al 44' nuova fuga sulla destra di Stefano Ametta che penetra in area e con un preciso rasoterra supera Zanetti per il 2 a 0.
Alla mezzora del secondo tempo Caniglia, lanciato sul filo del fuorigioco da Ghidoni, aggancia bene in area, ma la sua conclusione al volo termina a lato. Al 49' Cilloni dalla sinistra va sul fondo e mette in mezzo, ci arriva Grotti che devia in rete per il 3 a 0. C'è tempo anche per il quarto gol: al 50' altra discesa travolgente sulla fascia di Cilloni che impegna Zanetti, sulla ribattuta riprende Nobile che può comodamente depositare in rete per il 4 a 0 finale.
Al 36' palla per Vertuani che dal limite conclude alto di poco sopra la traversa. Al 44' nuova fuga sulla destra di Stefano Ametta che penetra in area e con un preciso rasoterra supera Zanetti per il 2 a 0.
Alla mezzora del secondo tempo Caniglia, lanciato sul filo del fuorigioco da Ghidoni, aggancia bene in area, ma la sua conclusione al volo termina a lato. Al 49' Cilloni dalla sinistra va sul fondo e mette in mezzo, ci arriva Grotti che devia in rete per il 3 a 0. C'è tempo anche per il quarto gol: al 50' altra discesa travolgente sulla fascia di Cilloni che impegna Zanetti, sulla ribattuta riprende Nobile che può comodamente depositare in rete per il 4 a 0 finale.
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