Incredibile terzo posto di Sofouglu
Motociclismo: impresa in Qatar del pilota del team reggiano Puccetti Racing
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REGGIO EMILIA. Sotto ai riflettori del Circuito di Losail, termina anche la stagione 2017 del Campionato Mondiale FIM WorldSBK con il consueto round in notturna nel cuore del deserto del Qatar.
L’ultimo appuntamento dell’anno è stato segnato dall’ennesima impresa memorabile del turco Kenan Sofouglu che a sole quattro settimane dall’infortunio al bacino che avrebbe dovuto costringerlo ad un riposo di due mesi, ha saputo portare a termine un weekend incredibile conquistando un combattutissimo terzo posto.
Scattato dalla quarta casello dello schieramento, il cinque volte iridato, ha tenuto duro fino alla fine, recuperando dall' ottava posizione nella quale era scivolato all'inizio di gara, ricucendo il gap sugli avversari e segnando il giro più veloce in gara.
All' ultimo giro Sofuoglu ottiene il terzo gradino del podio compiendo un ultimo sorpasso su Caricasulo.
Nonostante il risultato, il campione del mondo 2016 non riesce a difendere il titolo mondiale che passa nelle mani del francese Mahias.
Con cinque vittorie, un secondo ed un terzo posto, Sofuoglu conclude un anno difficile, ma ricco di successi e si dichiara felice di poter essere stato a Doha a ricevere il premio come secondo classificato in classifica generale.
«I dottori mi hanno aiutato tutto il fine settimana per permettermi di disputare la gara - ha detto il turco - ma fin da subito mi hanno messo in guardia sul rischio che correvo. Cadere sarebbe stato rischioso. Ho pregato che mi lasciassero partecipare e ho promesso che non sarei caduto».
Ottima performance anche del compagno di squadra Anthony West giunto al quinto posto anche lui in rimonta dal 12° posto, mentre Michael Canducci, portacolori del team 3570 Puccetti Racing FMI è stato costretto al ritiro al primo giro dopo essere stato colpito da un altro pilota. In Superbike ancora una prova da incorniciare per Sylvain Guintoli che sul tracciato qatariota ha ottenuto l'ottavo posto sia in Gara 1 che Gara 2, primo tra le scuderie non ufficiali. (a.s.)
L’ultimo appuntamento dell’anno è stato segnato dall’ennesima impresa memorabile del turco Kenan Sofouglu che a sole quattro settimane dall’infortunio al bacino che avrebbe dovuto costringerlo ad un riposo di due mesi, ha saputo portare a termine un weekend incredibile conquistando un combattutissimo terzo posto.
Scattato dalla quarta casello dello schieramento, il cinque volte iridato, ha tenuto duro fino alla fine, recuperando dall' ottava posizione nella quale era scivolato all'inizio di gara, ricucendo il gap sugli avversari e segnando il giro più veloce in gara.
All' ultimo giro Sofuoglu ottiene il terzo gradino del podio compiendo un ultimo sorpasso su Caricasulo.
Nonostante il risultato, il campione del mondo 2016 non riesce a difendere il titolo mondiale che passa nelle mani del francese Mahias.
Con cinque vittorie, un secondo ed un terzo posto, Sofuoglu conclude un anno difficile, ma ricco di successi e si dichiara felice di poter essere stato a Doha a ricevere il premio come secondo classificato in classifica generale.
«I dottori mi hanno aiutato tutto il fine settimana per permettermi di disputare la gara - ha detto il turco - ma fin da subito mi hanno messo in guardia sul rischio che correvo. Cadere sarebbe stato rischioso. Ho pregato che mi lasciassero partecipare e ho promesso che non sarei caduto».
Ottima performance anche del compagno di squadra Anthony West giunto al quinto posto anche lui in rimonta dal 12° posto, mentre Michael Canducci, portacolori del team 3570 Puccetti Racing FMI è stato costretto al ritiro al primo giro dopo essere stato colpito da un altro pilota. In Superbike ancora una prova da incorniciare per Sylvain Guintoli che sul tracciato qatariota ha ottenuto l'ottavo posto sia in Gara 1 che Gara 2, primo tra le scuderie non ufficiali. (a.s.)
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