La Grissin Bon sceglie Chris Wright per uscire dalla crisi
di Linda Pigozzi
Lotta contro il tempo per far esordire il play con Pistoia La sclerosi multipla non gli ha impedito una carriera di livello
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REGGIO EMILIA. Per risollervarsi da terra la Grissin Bon si affida alle esperte mani di Chris Wright.
Regista con fisico e cervello, 185 centimetri d’altezza per 100 chili di peso, il 28enne Wright ha esperienza del campionato italiano avendo giocato a Pesaro per una manciata di partite nel 2015, a Varese nel 2016, anno in cui venne squalificato per tre mesi per positività a un farmaco che utilizzò per curare la sclerosi multipla, patologia che lo affligge dal 2012. Sotto cura da allora, l’esterno ha poi giocato con Iowa in D-League riuscendo anche ad accumulare tre presenze in NBA con Dallas, nel 2013. Da lì poi è decollata la sua avventura europea.
La scorsa stagione, il nuovo play biancorosso l’ha disputata con Torino, concludendo però l’annata prima del tempo a causa di un infortunio a un polpaccio. Undici punti e 5.5 assist, le sue medie in maglia Fiat.
Oggi Wright inizierà le pratiche per l’ottenimento del visto. Non è certo però che possa scendere in campo sabato nell’importantissimo match con Pistoia al Bigi. Visto l’anticipo, i termini del tesseramento scadranno infatti alle 12 di giovedì. In tal caso, l’esordio slitterebbe a mercoledì 15 nella sfida con il Podgorica.
«Sono davvero grato alla Pallacanestro Reggiana per l’opportunità che mi è stata concessa - le prime parole da biancorosso di Chris Wright - il club nonostante stia vivendo un momento di difficoltà ha una prestigiosa storia e l’Italia rappresenta per me una seconda casa. Sono pronto a lavorare duro tutti i giorni per portare la squadra fuori da questa situazione. Voglio parlare con i fatti ed il modo migliore per essere concreti in questo momento è uno solo, vincere le partite».
«In questo momento di difficoltà abbiamo ritenuto opportuno intervenire sul mercato per aiutare la squadra e la nostra scelta è ricaduta su Chris Wright - il commento del ds Alessandro Frosini -. Chris è un ragazzo già abituato a giocare in queste situazioni, con tanta personalità e leadership. Auspichiamo che il suo arrivo possa contribuire all’uscita da questo periodo di crisi».
Chris Wright non sarà l’unico ingresso nel roster reggiano. Il ds Alessandro Frosini continua infatti nella ricerca di un lungo che vada a rinforzare un reparto orfano del capitano Riccardo Cervi e che alla prima di campionato ad Avellino aveva perso anche Alessandro Vigori, oltre all’ala Siim-Sander Vene e al baby Alessandro Vigori..
La prima idea era di orientarsi su un cinque/quattro e s’erano cercati giocatori, liberi o liberabili, in quel ruolo. Nei giorni scorsi lo staff ha pensato invece di orientarsi su un quattro e spostare del tutto Julian Wright sotto le plance, viste la sua attuale condizione fisica, mentre a uscire dal roster sarebbe il francese Sanè.
Considerato Kristjan Kangur, ala estone, che conosce alla perfezione il campionato italiano, avendo vestito le maglie di Virtus Bologna (anche se solo nei playoff 2010), Mens Sana Siena, Olimpia Milano e Varese.
Sondato anche Dominique Archie, in forza a Capo d’Orlando dal 2013 al 2015 e ancora nella stagione 2016/17. L’ala statunitense è attualmente in forza al Bnei Herziliya che per liberarlo chiederebbe però al momento una cifra proibitiva.
Chiuso Chris Wright ora il ds Frosini si concentrerà sul mercato dei lunghi anche se a ieri sembrava difficile che il colpo fosse vicino.
«Il club ha deciso di intervenire sulla squadra - ha dichiarato al termine della partita l’ad biancorosso Alessandro Dalla Salda -. Siamo in chiusura per il piccolo, mentre per il lungo ci sarà ancora da aspettare».
Regista con fisico e cervello, 185 centimetri d’altezza per 100 chili di peso, il 28enne Wright ha esperienza del campionato italiano avendo giocato a Pesaro per una manciata di partite nel 2015, a Varese nel 2016, anno in cui venne squalificato per tre mesi per positività a un farmaco che utilizzò per curare la sclerosi multipla, patologia che lo affligge dal 2012. Sotto cura da allora, l’esterno ha poi giocato con Iowa in D-League riuscendo anche ad accumulare tre presenze in NBA con Dallas, nel 2013. Da lì poi è decollata la sua avventura europea.
La scorsa stagione, il nuovo play biancorosso l’ha disputata con Torino, concludendo però l’annata prima del tempo a causa di un infortunio a un polpaccio. Undici punti e 5.5 assist, le sue medie in maglia Fiat.
Oggi Wright inizierà le pratiche per l’ottenimento del visto. Non è certo però che possa scendere in campo sabato nell’importantissimo match con Pistoia al Bigi. Visto l’anticipo, i termini del tesseramento scadranno infatti alle 12 di giovedì. In tal caso, l’esordio slitterebbe a mercoledì 15 nella sfida con il Podgorica.
«Sono davvero grato alla Pallacanestro Reggiana per l’opportunità che mi è stata concessa - le prime parole da biancorosso di Chris Wright - il club nonostante stia vivendo un momento di difficoltà ha una prestigiosa storia e l’Italia rappresenta per me una seconda casa. Sono pronto a lavorare duro tutti i giorni per portare la squadra fuori da questa situazione. Voglio parlare con i fatti ed il modo migliore per essere concreti in questo momento è uno solo, vincere le partite».
«In questo momento di difficoltà abbiamo ritenuto opportuno intervenire sul mercato per aiutare la squadra e la nostra scelta è ricaduta su Chris Wright - il commento del ds Alessandro Frosini -. Chris è un ragazzo già abituato a giocare in queste situazioni, con tanta personalità e leadership. Auspichiamo che il suo arrivo possa contribuire all’uscita da questo periodo di crisi».
Chris Wright non sarà l’unico ingresso nel roster reggiano. Il ds Alessandro Frosini continua infatti nella ricerca di un lungo che vada a rinforzare un reparto orfano del capitano Riccardo Cervi e che alla prima di campionato ad Avellino aveva perso anche Alessandro Vigori, oltre all’ala Siim-Sander Vene e al baby Alessandro Vigori..
La prima idea era di orientarsi su un cinque/quattro e s’erano cercati giocatori, liberi o liberabili, in quel ruolo. Nei giorni scorsi lo staff ha pensato invece di orientarsi su un quattro e spostare del tutto Julian Wright sotto le plance, viste la sua attuale condizione fisica, mentre a uscire dal roster sarebbe il francese Sanè.
Considerato Kristjan Kangur, ala estone, che conosce alla perfezione il campionato italiano, avendo vestito le maglie di Virtus Bologna (anche se solo nei playoff 2010), Mens Sana Siena, Olimpia Milano e Varese.
Sondato anche Dominique Archie, in forza a Capo d’Orlando dal 2013 al 2015 e ancora nella stagione 2016/17. L’ala statunitense è attualmente in forza al Bnei Herziliya che per liberarlo chiederebbe però al momento una cifra proibitiva.
Chiuso Chris Wright ora il ds Frosini si concentrerà sul mercato dei lunghi anche se a ieri sembrava difficile che il colpo fosse vicino.
«Il club ha deciso di intervenire sulla squadra - ha dichiarato al termine della partita l’ad biancorosso Alessandro Dalla Salda -. Siamo in chiusura per il piccolo, mentre per il lungo ci sarà ancora da aspettare».
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