Le debolezze reggiane aiutano il coach Diana a prendersi la gara
ANDREA DIANA la sua squadra ormai gioca a memoria e lui la lascia navigare ai ritmi più consoni per rendere in attacco, chiedendo e ottenendo che il pallone giri fra i tanti solisti disponibili. In...
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ANDREA DIANA la sua squadra ormai gioca a memoria e lui la lascia navigare ai ritmi più consoni per rendere in attacco, chiedendo e ottenendo che il pallone giri fra i tanti solisti disponibili. In difesa patisce qualcosa, soprattutto nella protezione del ferro. Vuole togliere la palla di mano a Della Valle a ogni costo, ci riesce solo a tratti. Poi scommette contro i nervi di Reggio sul tiro dal perimetro per limitare i danni e ci prende. Gioca sulle debolezze avversarie, inevitabilmente, la fragilità Grissin Bon lo aiuta. VOTO 6.5 (a.a.)
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