Reynolds: «Non è tutto da buttare»
di Silvia Castrezzati
Il centro vuole vedere il bicchiere mezzo pieno: «Adesso dobbiamo vincere»
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BRESCIA. È stato un lunch-match da incubo per la Grissin Bon, vittima sul piatto della Leonessa e stretta tra le grinfie della capolista (solitaria per qualche ora).
Dalle parole dei protagonisti emiliani emerge una delusione, comprensibilmente, palpabile.
Amarezza a fior di pelle per Jalen Reynolds: il centro statunitense di casa Grissin Bon ha chiuso la gara con 27’ sul parquet, 13 punti a referto e ben 16 rimbalzi, ma la sua buona prestazione individuale non basta per appagarlo.
«Avremmo dovuto fare di più e scendere in campo con più grinta e voglia di vincere - ha commentato a fine gara -. Non è tutto da buttare, ma purtroppo quest’oggi abbiamo commesso tanti, troppi, errori al tiro che ci hanno penalizzato».
Fatica in fase offensiva ma anche sbagli figli di poca lucidità, secondo il numero 10 emiliano: «Ci hanno penalizzato le tante palle perse, aspetto sicuramente da limitare. Inoltre abbiamo tirato troppo dall’arco senza riuscire ad infilare palloni sotto le plance e, quelle volte in cui ci siamo riusciti, non abbiamo portato a termine l’azione eseguendo i tagli e non trovando l’uomo smarcato».
Non mancano anche gli elogi per Brescia, avversaria di alta caratura e valore, secondo Reynolds.
«Abbiamo affrontato una buonissima squadra, un gruppo decisamente tosto. Anche l’atmosfera di questo palazzetto ed i suoi tifosi hanno fatto la loro parte in un’arena caldissima: è una squadra che vive dell’emotività del proprio pubblico».
Amarezza, ma anche tanta necessaria speranza per il futuro di questa Reggio Emilia momentaneamente disorientata, nel pensiero di uno dei suoi protagonisti.
L’obiettivo primario è ora agguantare la prima vittoria stagionale: «Il nostro scopo, adesso, è sicuramente vincere e continuare a crescere», conclude il giocatore biancorosso.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Dalle parole dei protagonisti emiliani emerge una delusione, comprensibilmente, palpabile.
Amarezza a fior di pelle per Jalen Reynolds: il centro statunitense di casa Grissin Bon ha chiuso la gara con 27’ sul parquet, 13 punti a referto e ben 16 rimbalzi, ma la sua buona prestazione individuale non basta per appagarlo.
«Avremmo dovuto fare di più e scendere in campo con più grinta e voglia di vincere - ha commentato a fine gara -. Non è tutto da buttare, ma purtroppo quest’oggi abbiamo commesso tanti, troppi, errori al tiro che ci hanno penalizzato».
Fatica in fase offensiva ma anche sbagli figli di poca lucidità, secondo il numero 10 emiliano: «Ci hanno penalizzato le tante palle perse, aspetto sicuramente da limitare. Inoltre abbiamo tirato troppo dall’arco senza riuscire ad infilare palloni sotto le plance e, quelle volte in cui ci siamo riusciti, non abbiamo portato a termine l’azione eseguendo i tagli e non trovando l’uomo smarcato».
Non mancano anche gli elogi per Brescia, avversaria di alta caratura e valore, secondo Reynolds.
«Abbiamo affrontato una buonissima squadra, un gruppo decisamente tosto. Anche l’atmosfera di questo palazzetto ed i suoi tifosi hanno fatto la loro parte in un’arena caldissima: è una squadra che vive dell’emotività del proprio pubblico».
Amarezza, ma anche tanta necessaria speranza per il futuro di questa Reggio Emilia momentaneamente disorientata, nel pensiero di uno dei suoi protagonisti.
L’obiettivo primario è ora agguantare la prima vittoria stagionale: «Il nostro scopo, adesso, è sicuramente vincere e continuare a crescere», conclude il giocatore biancorosso.
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