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Talento puro per guidare la squadra

Talento puro per guidare la squadra

Il nuovo giocatore dovrà garantire leadership in fase di organizzazione di gioco

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REGGIO EMILIA. È un giocatore solido, con notevoli doti fisiche e tecniche e la capacità di guidare una squadra, il nuovo rinforzo biancorosso Chris Wright.

Originario del Maryland, dopo quattro anni in un college di gran prestigio come Georgetown Wright non viene scelto nella Nba, nonostante un’ottima stagione finale: i dubbi riguardano principalmente la stazza ridotta e la continuità del tiro perimetrale, almeno per quel livello.

Nel 2011 inizia quindi una carriera europea che - nonostate la malattia che s’era manifestata la prima volta nel 2012 quanto giocava in Turchia - lo ha portato a girare per mezzo continente, con tappe positive a Pesaro, Varese e Torino, dove ha disputato l’ultima stagione mostrando buone capacità di leadership in una formazione con tanti elementi di valore.

Proprio il suo infortunio a un polpaccio a inizio primavera ha tarpato le ali alle ambizioni dei piemontesi, sino all’ultimo in corsa per una qualificazione ai playoff poi sfuggita. In questo 2017 ha provato “a fare la squadra” con gli Oklahoma City Thunder nella Nba, ma è stato tagliato a metà ottobre.

Wright è un giocatore con forza fisica e tecnica, soprattutto come passatore e come finalizzatore in area. Per il livello europeo è sicuramente un play in grado di farsi valere fisicamente grazie a un motore potente e alla reattività, capace di dare una mano anche a rimbalzo.

Non è un regista purissimo, gli piace creare dal palleggio per sé e per gli altri sfruttando i muscoli e la capacità di giocare nel pitturato, piuttosto abile nel mettere in ritmo tiratori sugli scarichi come i lunghi attivi nel pitturato.

Nelle sue tre esperienze italiane ha viaggiato a oltre 4.5 assist di media, a conferma delle sue capacità come suggeritore. In difesa può pagare qualcosa contro avversari più alti, inevitabilmente, mentre il principale limite offensivo è sicuramente il tiro da fuori, mai stata la specialità della casa.

D’altronde a Reggio non mancano i tiratori quanto invece un “generale” in campo. E Chris Wright in questi anni ha invece dimostrato di saper essere un riferimento per le sue squadre, sia come carattere e vocalità sia con il suo approccio alle partite, difficilmente finalizzato a grandi bottini personali. (a.a.)

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