A New York Pirlo ha dato l’addio al calcio
NEW YORK (Stati Uniti). Tre giorni fa ha postato su Instagram una foto che lo ritrae, dal suo appartamento newyorchese, assieme ai due figli avuti dal matrimonio e ai gemelli avuti dalla nuova...
2 MINUTI DI LETTURA
NEW YORK (Stati Uniti). Tre giorni fa ha postato su Instagram una foto che lo ritrae, dal suo appartamento newyorchese, assieme ai due figli avuti dal matrimonio e ai gemelli avuti dalla nuova compagna. «Che altro? I miei quattro cuori insieme a Manhattan». Poi, su altri social, ha fatto gli auguri alla Juve per i suoi 120 anni. Ora invece Andrea Pirlo, a 38 anni, ha dato l'addio al calcio, giocando i 5’ di recupero, dal 90' al 95', concessi dall'arbitro nella semifinale di Conference fra la squadra dell'ex rossonero e juventino, il New York City, e il Columbus Crew di Federico Higuain, fratello del Pipita. Così da tutto il mondo è partito il tributo alla carriera del regista che ha fatto grandi Milan e Juve e la Nazionale con cui ha vinto i Mondiali del 2006, giocati da protagonista. Lippi ricorda che «faceva parlare i piedi» mentre Totti lo ricorda come un «campione immenso», Buffon dice che è «Unico» e Nesta , altro compagno di quella fantastica avventura in Germania, lo definisce «un altro grande che lascia». Lui, modesto e schivo come sempre, si è affidato a Twitter per un lungo saluto in cui ha ringraziato, «oltre la gente di questa incredibile città (New York, ndr)», la famiglia per l'amore che gli ha dato e tutti coloro che ne hanno condiviso il cammino nel mondo del calcio, «staff tecnico, compagni e club». È stato un onore per Pirlo, ma anche per le società, come testimonia il tweet di risposta della Juve, con cui il regista ha vinto 4 scudetti. Pirlo riserva poi un saluto anche a tutti coloro che hanno tifato per lui, e che ora porterà sempre nel cuore.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
