il terzino granata
Panizzi: «Il Pordenone ha un grande tecnico, noi daremo tutto»
di Juri Panciroli
REGGIO EMILIA. «La vittoria ci voleva. Ora serve continuità». Il reggiano Erik Panizzi è già focalizzato sul Pordenone. «Fare il centrale difensivo mi piace. La prestazione viene vista in modo...
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REGGIO EMILIA. «La vittoria ci voleva. Ora serve continuità». Il reggiano Erik Panizzi è già focalizzato sul Pordenone. «Fare il centrale difensivo mi piace. La prestazione viene vista in modo diverso il base al risultato. Si spende più mentalmente che fisicamente e non poter spingere mi frena. La prima volta fu con Colombo e poi l’anno scorso a Livorno».
Ora c’è il Pordenone.
«Squadra forte, costruita per vincere e con un grande allenatore. Si può vincere e superare difficoltà tutti insieme col sacrificio. Loro saranno rimaneggiati ma restano molto forti. Dovremo stare attenti ed affrontarli facendo del nostro meglio».
Il “Grande allenatore” è riferito a Leo Colucci?
«Fa giocare i migliori undici della settimana. La fase difensiva è difficile da fare ma premia se fatta bene. Vuole che si giochi a calcio, mette molta aggressività con concetti chiari. Sarà una squadra difficile da affrontare, come lo eravamo noi con lui in panchina».
Un paragone con Eberini?
«Non è bello fare confronti. Siamo a disposizione dell’allenatore che ci sta dando quello che serve. Siamo tutti pronti a seguirlo».
Reggiana tornata al successo e Pordenone alla prima sconfitta.
«Se tolgono i tre punti a chi ha affrontato il Modena tornano primi. Una sconfitta in 12 partite ci sta».
Ha sentito Perilli e Danza?
«Nelle settimane scorse sì, ora no perché non si parla mai prima delle partite».
L’orario penalizza i tifosi.
«Non li aiuta però vorrei ringraziarli per esser sempre stati presenti e numerosi».
Il loro blitz ai campi?
«Nulla di sbagliato. Hanno detto di esser ancora disponibili a sostenerci in questa stagione e questo ci fa molto piacere».
Ora c’è il Pordenone.
«Squadra forte, costruita per vincere e con un grande allenatore. Si può vincere e superare difficoltà tutti insieme col sacrificio. Loro saranno rimaneggiati ma restano molto forti. Dovremo stare attenti ed affrontarli facendo del nostro meglio».
Il “Grande allenatore” è riferito a Leo Colucci?
«Fa giocare i migliori undici della settimana. La fase difensiva è difficile da fare ma premia se fatta bene. Vuole che si giochi a calcio, mette molta aggressività con concetti chiari. Sarà una squadra difficile da affrontare, come lo eravamo noi con lui in panchina».
Un paragone con Eberini?
«Non è bello fare confronti. Siamo a disposizione dell’allenatore che ci sta dando quello che serve. Siamo tutti pronti a seguirlo».
Reggiana tornata al successo e Pordenone alla prima sconfitta.
«Se tolgono i tre punti a chi ha affrontato il Modena tornano primi. Una sconfitta in 12 partite ci sta».
Ha sentito Perilli e Danza?
«Nelle settimane scorse sì, ora no perché non si parla mai prima delle partite».
L’orario penalizza i tifosi.
«Non li aiuta però vorrei ringraziarli per esser sempre stati presenti e numerosi».
Il loro blitz ai campi?
«Nulla di sbagliato. Hanno detto di esser ancora disponibili a sostenerci in questa stagione e questo ci fa molto piacere».
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