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«Fino ad ora siamo sempre riusciti a farci rispettare»

di Nicolò Rinaldi
«Fino ad ora siamo sempre riusciti a farci rispettare»

Il presidente del Bibbiano San Polo, Alberto Zanichelli «Senza tutti gli infortuni, avremmo certamente più punti»

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BIBBIANO. Con 4 punti raccolti nelle ultime due partite, il Bibbiano San Polo sta vivendo una fase di consistente rilancio: mercoledì scorso la formazione di Marco Paganelli ha impattato sul campo della corazzata Rosselli Mutina, mentre domenica scorsa è arrivata l'affermazione casalinga nel derby contro la Bagnolese.

A fare il punto della situazione di queste prime 11 giornate è Alberto Zanichelli, presidente del sodalizio della Val d'Enza.

«Fin qui ci siamo sempre fatti rispettare - evidenzia il massimo dirigente - Anche quando i risultati sono stati negativi, la squadra ha saputo distinguersi in modo costante sia sul piano del carattere, sia per quel che riguarda la qualità del gioco espresso. Peccato solo per i tanti infortuni: se l'infermeria fosse stata meno affollata, adesso avremmo ben di più rispetto ai 9 punti che l'attuale classifica ci assegna».

La fiducia da parte della società nei confronti di mister Paganelli è sempre stata granitica...

«Siamo sicuri di avere effettuato la scelta giusta, e i risultati dell’ultima settimana confermano in modo puntuale le nostre impressioni in merito. Per una squadra come questo Bibbiano San Polo, non potrebbe esserci una guida migliore: abbiamo infatti un timoniere di altissimo profilo, sportivo e umano. Di conseguenza, l'allenatore e i suoi collaboratori non sono mai stati in discussione».

Adesso, quali sono gli obiettivi stagionali?

«Al momento dobbiamo pensare a tirarci fuori con rapidità dalle secche della zona play out: le potenzialità in tal senso non ci mancano affatto. A livello più generale il traguardo ragionevole è quello di una salvezza senza patemi, possibilmente senza ricorrere agli spareggi».

Un anno fa di questi tempi avevate le stesse mire, ma poi alla fine siete arrivati settimi: non è che le sue parole siano in parte scaramantiche?

«Qui la scaramanzia non c'entra: stiamo invece parlando di conservare il posto in un'Eccellenza che sta diventando sempre più impegnativa. Quindi, prima pensiamo a non retrocedere: solo in seguito vedremo se ci sarà tempo e spazio per fare pure qualcosa di meglio».

Intanto domenica farete visita al Nibbiano Valtidone, squadra molto ambiziosa pur avendo solo 5 punti in più rispetto a voi. Come vi presenterete?

«Purtroppo dovremo fare i conti con le assenze di Scarpa, Martini, Bandaogo e Faye, tutti fuori causa infortunio: in compenso sembra profilarsi il recupero di De Luca, che dovrebbe essere quantomeno a disposizione. Ancora una volta dovremo attingere dalla formazione Juniores, che comunque si sta comportando egregiamente nel proprio campionato».

Date le circostanze, un ricorso al mercato di dicembre è inevitabile?

«Andremo alla ricerca di un paio di giocatori: le intenzioni di base sono quelle di aggiudicarci un rinforzo a centrocampo e uno in fase offensiva».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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