pallamano / serie a2
Fiori, terzino della Pizzikotto «Entusiasta di essere tornato»
RUBIERA. La Pizzikotto Rubiera si sta mettendo sempre più in luce nel girone C della serie A2: tuttavia, anche se i pallamanisti biancorossoblù sono in arrivo da tre vittorie di fila, Giorgio Fiori...
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RUBIERA. La Pizzikotto Rubiera si sta mettendo sempre più in luce nel girone C della serie A2: tuttavia, anche se i pallamanisti biancorossoblù sono in arrivo da tre vittorie di fila, Giorgio Fiori continua a predicare la massima cautela.
«La striscia positiva da cui proveniamo rispecchia bene i meriti evidenziati nelle ultime uscite - spiega il terzino rubierese -. D’altro canto, adesso è necessario allontanare ogni facile entusiasmo: il calendario ha ancora in serbo parecchie partite di grande complessità, a cominciare dalla trasferta di domenica prossima sul parquet della Poggibonsese. Per le squadre toscane, il fattore-campo ha sempre un'importanza rilevante: inoltre, la formazione senese può contare su un pubblico molto caldo. Per contro, noi sappiamo bene di dover migliorare qualcosa in fase di attacco: comunque sia dovremmo presentarci al completo, e prenderemo come punto di partenza i miglioramenti che abbiamo compiuto sia in fase difensiva sia sul piano della mentalità».
A tal proposito, Fiori ritorna sul successo casalingo di sabato scorso: «C’è chi dice che sia una vittoria di poco valore perché il livello di Bastia Umbra è troppo inferiore rispetto al nostro, ma io la penso in modo del tutto opposto. È vero che i perugini non si sono rivelati avversari così complessi, ma a livello mentale le nostre risposte sono state eccellenti. In precedenza ci capitava di peccare di concentrazione proprio nelle partite meno difficili, rischiando spesso di fare brutta figura: invece, stavolta siamo rimasti attenti e accorti dal primo fino all'ultimo istante».
A livello personale, il terzino classe ’95 è entusiasta: «Dopo due anni di stop forzato per infortunio, sono davvero felicissimo di essere tornato a giocare. Sono sempre pronto a essere di aiuto alla squadra, qualsiasi sia il minutaggio che coach Agazzani vorrà assegnarmi».(n.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«La striscia positiva da cui proveniamo rispecchia bene i meriti evidenziati nelle ultime uscite - spiega il terzino rubierese -. D’altro canto, adesso è necessario allontanare ogni facile entusiasmo: il calendario ha ancora in serbo parecchie partite di grande complessità, a cominciare dalla trasferta di domenica prossima sul parquet della Poggibonsese. Per le squadre toscane, il fattore-campo ha sempre un'importanza rilevante: inoltre, la formazione senese può contare su un pubblico molto caldo. Per contro, noi sappiamo bene di dover migliorare qualcosa in fase di attacco: comunque sia dovremmo presentarci al completo, e prenderemo come punto di partenza i miglioramenti che abbiamo compiuto sia in fase difensiva sia sul piano della mentalità».
A tal proposito, Fiori ritorna sul successo casalingo di sabato scorso: «C’è chi dice che sia una vittoria di poco valore perché il livello di Bastia Umbra è troppo inferiore rispetto al nostro, ma io la penso in modo del tutto opposto. È vero che i perugini non si sono rivelati avversari così complessi, ma a livello mentale le nostre risposte sono state eccellenti. In precedenza ci capitava di peccare di concentrazione proprio nelle partite meno difficili, rischiando spesso di fare brutta figura: invece, stavolta siamo rimasti attenti e accorti dal primo fino all'ultimo istante».
A livello personale, il terzino classe ’95 è entusiasta: «Dopo due anni di stop forzato per infortunio, sono davvero felicissimo di essere tornato a giocare. Sono sempre pronto a essere di aiuto alla squadra, qualsiasi sia il minutaggio che coach Agazzani vorrà assegnarmi».(n.r.)
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