«A gennaio vedrete la vera Folgore»
di Nicolò Rinaldi
Il ds rubierese Tagliavini: «Non credo che la squadra abbia bisogno di ritocchi»
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RUBIERA. A inizio campionato ha collezionato una sfilza di pareggi, ben 5 nelle prime sei giornate di Eccellenza: tuttavia la locomotiva targata Folgore Rubiera ha man mano preso velocità, e ora sta viaggiando a pieno ritmo sotto l'aspetto dei risultati.
La formazione di mister Ivano Vacondio proviene da un significativo tris di successi su Salsomaggiore, Casalgrandese e Pallavicino hanno portato Greco e soci a lasciare il centroclassifica, per portarsi a sole tre lunghezze di distanza dalla seconda piazza: tuttavia, il direttore sportivo Fabrizio Tagliavini predica ancora cautela.
«Adesso non possiamo certo permetterci di gridare proclami a destra e a manca - evidenzia il vulcanico diesse - Le prime verità sui rapporti di forza tra le varie squadre emergeranno soltanto dopo la sosta natalizia».
Ora siete terzi con 20 punti in 11 partite: un bilancio soddisfacente?
«Nel complesso sì: i nostri attuali numeri rappresentano un'ottima base di partenza in ottica futura. Tuttavia, non nascondo una punta di rammarico: osservando il livello delle prestazioni fornite finora, credo che potremmo avere almeno 4 punti in più».
Qual è il principale punto di forza della Folgore?
«Possiamo contare su un gruppo straordinario, e ogni giocatore è contraddistinto da un talento di buon livello per la categoria: non a caso, anche gli elementi che salgono dalla panchina si stanno spesso rivelando decisivi. D'altro canto sarebbe bene riuscire a limitare gli errori in fase difensiva, prendendo qualche gol in meno».
Domenica al "Valeriani" ospiterete l'arrembante Fiorano: come vi presenterete?
«Rota e Hoxha hanno riportato pesanti infortuni domenica scorsa a Busseto: inoltre, Rizzo è alle prese con il problema all'adduttore. In vista del confronto con i modenesi speriamo di recuperare almeno uno dei tre, anche se è ancora presto per dirlo: di certo non sarà della partita Agrillo, che comunque sta recuperando a grandi passi e potrebbe tornare a disposizione già a fine novembre».
A dicembre sono previsti interventi sul mercato?
«Non credo: pensiamo infatti di avere una rosa completa e competitiva. Potremmo valutare un ricorso al mercato, ma solo se qualcuno dei nostri giocatori sceglierà di cercare altre esperienze calcistiche».
La formazione di mister Ivano Vacondio proviene da un significativo tris di successi su Salsomaggiore, Casalgrandese e Pallavicino hanno portato Greco e soci a lasciare il centroclassifica, per portarsi a sole tre lunghezze di distanza dalla seconda piazza: tuttavia, il direttore sportivo Fabrizio Tagliavini predica ancora cautela.
«Adesso non possiamo certo permetterci di gridare proclami a destra e a manca - evidenzia il vulcanico diesse - Le prime verità sui rapporti di forza tra le varie squadre emergeranno soltanto dopo la sosta natalizia».
Ora siete terzi con 20 punti in 11 partite: un bilancio soddisfacente?
«Nel complesso sì: i nostri attuali numeri rappresentano un'ottima base di partenza in ottica futura. Tuttavia, non nascondo una punta di rammarico: osservando il livello delle prestazioni fornite finora, credo che potremmo avere almeno 4 punti in più».
Qual è il principale punto di forza della Folgore?
«Possiamo contare su un gruppo straordinario, e ogni giocatore è contraddistinto da un talento di buon livello per la categoria: non a caso, anche gli elementi che salgono dalla panchina si stanno spesso rivelando decisivi. D'altro canto sarebbe bene riuscire a limitare gli errori in fase difensiva, prendendo qualche gol in meno».
Domenica al "Valeriani" ospiterete l'arrembante Fiorano: come vi presenterete?
«Rota e Hoxha hanno riportato pesanti infortuni domenica scorsa a Busseto: inoltre, Rizzo è alle prese con il problema all'adduttore. In vista del confronto con i modenesi speriamo di recuperare almeno uno dei tre, anche se è ancora presto per dirlo: di certo non sarà della partita Agrillo, che comunque sta recuperando a grandi passi e potrebbe tornare a disposizione già a fine novembre».
A dicembre sono previsti interventi sul mercato?
«Non credo: pensiamo infatti di avere una rosa completa e competitiva. Potremmo valutare un ricorso al mercato, ma solo se qualcuno dei nostri giocatori sceglierà di cercare altre esperienze calcistiche».
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