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Ma il Mago ha smarrito la bacchetta

di Andrea Munari
Ma il Mago ha smarrito la bacchetta

Nella rinascita della Reggiana stona la condizione non ottimale di Cesarini

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REGGIO EMILIA. Nella Reggiana che ha ripreso a vincere e convincere c’è ancora un tassello che deve rientrare al proprio posto: il Mago Cesarini. La Reggiana non può prescindere dal proprio numero 10 che, da solo è in grado di cambiare le sorti di una partita, così come dimostrato tante volte nella scorsa stagione quando ha incantato i tifosi granata con giocate da categoria superiore. Proprio i tifosi, anche grazie alle ultime due vittorie che hanno ridato un po’ di colore al campionato dei granata, sono i primi a fare ancora quadrato attorno al Mago. In questo inizio di stagione qualcosa si è inceppato nel motore del Mago che, dopo aver iniziato il campionato da vero trascinatore e, così come l’anno scorso, facendo quello che gli riesce meglio, il gol poi ha cominciato a segnare il passo e a marcare visita. Anche in senso letterale, perché a un certo punto ci si è messa una fastidiosa pubalgia che ne ha costretto l’utilizzo con il contagocce la domenica, oltre a un allenamento “conservativo”. A segno nella sfida in casa della Triestina, con gol dopo appena un minuto di gioco e con la squadra rimasta in dieci per più di un’ora ha lottato da solo nel reparto avanzato, per poi ripetersi la settimana successiva nel derby contro il Modena, con la rete decisiva per regalare la vittoria ai suoi. E poi? Poi qualcosa nel motore del Mago si è inceppato, il giocatore visto in campo nelle ultime settimane ha perso serenità, sbagliando anche le cose più elementari che fino all’inizio della stagione avrebbe fatto ad occhi chiusi. Probabilmente molta dell’inquietudine del Mago è dovuta al rinnovo del contratto con la Reggiana che ancora non è arrivato, dopo che l’1 settembre, al termine del calciomercato, il ds Magalini dichiarò “Contiamo di risolvere tutto nel corso del mese. La volontà è quella di chiudere e portare a termine un lavoro che è già iniziato e che abbiamo interrotto solo per dedicarci al mercato”, così come confermato anche dal socio Gianni Perin il 19 settembre quando, ospite a Telereggio ammise “Cesarini? Siamo ai dettagli”. Ad oggi però non c’è stato nessun passo avanti sulla vicenda e, alla base della poca tranquillità del giocatore potrebbe esserci proprio la risposta che ancora sta attendendo dalla società in merito alle richieste da lui avanzate, dopo che proprio la sua conferma a Reggio è stata uno dei grandi colpi del mercato estivo. Inoltre Cesarini andrà proprio in scadenza di contratto al termine di questa stagione e, se non rinnoverà il contratto con la Reggiana, i granata rischieranno di perderlo gratuitamente a luglio, con il giocatore che dall’1 febbraio potrà firmare con una nuova squadra. Cesarini come tutti i numeri 10 è un giocatore umorale, ha bisogno di sentirsi completamente inserito all’interno del progetto e importante per la società, dopo che lui ha dato tanto e ricevuto altrettanto dalla Reggiana che lo ha atteso quando si trovava in un letto di ospedale. Le richieste avanzate dal giocatore, che per ritrovare se stesso ha bisogno di avere delle certezze, sono da tempo sul tavolo della dirigenza granata. La speranza di molti adesso è che come in tutte le belle favole arrivi il lieto fine per riguadagnare il terreno perso in questa prima parte di stagione e provare a spiccare il volo verso le zone alte della classifica.

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