calcio prima categoria
«Il Guastalla ultimo? Paghiamo la nostra inesperienza»
di Andrea Vaccari
GUASTALLA. Il “matrimonio” tra Guastalla e Saturno è giunto al secondo anno e dopo la salvezza ottenuta la scorsa stagione, questo campionato vede la formazione della bassa in coda alla classifica...
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GUASTALLA. Il “matrimonio” tra Guastalla e Saturno è giunto al secondo anno e dopo la salvezza ottenuta la scorsa stagione, questo campionato vede la formazione della bassa in coda alla classifica del girone C di Prima categoria. Una posizione che davvero stride con la storia e il blasone del Guastalon.
Un avvio difficile frutto di diverse concause, alle quali la società confida di porre presto rimedio.
Da più di una settimana, intanto, è stata cambiata la guida tecnica: Gianluca Rossetti ha preso il posto di Fabrizio Cabrini, e nelle prime due partite della nuova gestione è arrivato un punto. Manca ancora la prima vittoria stagionale, ma il presidente Michel Gioachin prova a pensare positivo nonostante il momento non sia dei migliori.
«A seguito della fusione tra Guastalla e Saturno – spiega – ci siamo trovati, l’anno scorso a luglio, con tutto da fare, con buona parte dei dirigenti del “vecchio” Guastalla che non sono rimasti. Quest’anno siamo partiti a maggio e abbiamo creato una squadra giovane, con il prezioso aiuto del ds Gino Lusuardi. Purtroppo la squadra si sta rivelando poco esperta, nei momenti clou della partita viene un po’ a mancare e avrebbe bisogno di un leader all’interno dello spogliatoio e vedremo a dicembre come intervenire sul mercato. Ma non vanno dimenticati i fattori positivi: domenica scorsa, ad esempio, un classe ‘99 è partito titolare e un classe 2000 è subentrato a partita in corso. Si tratta di ragazzi del nostro settore giovanile, ramo della società che teniamo in grande considerazione».
Di fatto, la società racchiude sotto il nome “Guastalla” l’attività calcistica agonistica, mentre il settore giovanile è a marchio “Saturno”.
«Sono tanti i collaboratori che ci danno una mano – aggiunge Gioachin – tra cui figurano gli instancabili Giancarlo Moreni, storico speaker della società, Roberto Alessandri, l’autista Luigi Cattini e molti altri, tra cui Claudio Della Parte, figura di raccordo tra il “vecchio” e il “nuovo” Guastalla. Tra i giocatori non possiamo mancare di citare il capitano Alessandro Portioli, rimasto in squadra nonostante le difficoltà».
«Il momento non è facile – conclude il presidente – ma confidiamo di uscire da questa situazione. Anche perché siamo certi che il Guastalla potrà raccogliere tra qualche anno il frutto del lavoro del proprio settore giovanile, arrivando a lanciare in prima squadra gli elementi migliori».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Un avvio difficile frutto di diverse concause, alle quali la società confida di porre presto rimedio.
Da più di una settimana, intanto, è stata cambiata la guida tecnica: Gianluca Rossetti ha preso il posto di Fabrizio Cabrini, e nelle prime due partite della nuova gestione è arrivato un punto. Manca ancora la prima vittoria stagionale, ma il presidente Michel Gioachin prova a pensare positivo nonostante il momento non sia dei migliori.
«A seguito della fusione tra Guastalla e Saturno – spiega – ci siamo trovati, l’anno scorso a luglio, con tutto da fare, con buona parte dei dirigenti del “vecchio” Guastalla che non sono rimasti. Quest’anno siamo partiti a maggio e abbiamo creato una squadra giovane, con il prezioso aiuto del ds Gino Lusuardi. Purtroppo la squadra si sta rivelando poco esperta, nei momenti clou della partita viene un po’ a mancare e avrebbe bisogno di un leader all’interno dello spogliatoio e vedremo a dicembre come intervenire sul mercato. Ma non vanno dimenticati i fattori positivi: domenica scorsa, ad esempio, un classe ‘99 è partito titolare e un classe 2000 è subentrato a partita in corso. Si tratta di ragazzi del nostro settore giovanile, ramo della società che teniamo in grande considerazione».
Di fatto, la società racchiude sotto il nome “Guastalla” l’attività calcistica agonistica, mentre il settore giovanile è a marchio “Saturno”.
«Sono tanti i collaboratori che ci danno una mano – aggiunge Gioachin – tra cui figurano gli instancabili Giancarlo Moreni, storico speaker della società, Roberto Alessandri, l’autista Luigi Cattini e molti altri, tra cui Claudio Della Parte, figura di raccordo tra il “vecchio” e il “nuovo” Guastalla. Tra i giocatori non possiamo mancare di citare il capitano Alessandro Portioli, rimasto in squadra nonostante le difficoltà».
«Il momento non è facile – conclude il presidente – ma confidiamo di uscire da questa situazione. Anche perché siamo certi che il Guastalla potrà raccogliere tra qualche anno il frutto del lavoro del proprio settore giovanile, arrivando a lanciare in prima squadra gli elementi migliori».
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