Reggiana, tre punti per pensare in grande
Alle 14.30 al Druso di Bolzano Spanò e comagni cercano il terzo successo consecutivo davanti agli occhi di Mike Piazza
REGGIO EMILIA. Se due indizi fanno una prova la Reggiana è sulla strada della guarigione e lo dovrà dimostrare oggi, alle 14.30 al Druso di Bolzano, dopo un inizio di stagione molto al di sotto delle aspettative che ha relegato la squadra al quintultimo posto in classifica.
Il definitivo salto di qualità adesso la Reggiana lo deve fare lontano dalle mura amiche dello stadio Città del Tricolore perché, fino ad ora, i granata hanno collezionato vittorie solamente sul proprio campo, mentre lontano da casa hanno collezionato solamente due punti, frutto dei pareggi di Trieste e Santarcangelo. La squadra che ha iniziato la stagione in questo momento sembra però essere solamente un lontano ricordo. La Reggiana ora non ha paura di lottare, non si tira mai indietro e, nel secondo tempo delle ultime due vittorie, aggredisce gli avversari senza alcun timore e conscia della propria forza, giocando da squadra.
I granata stanno mettendo sul terreno di gioco lo spirito del proprio allenatore, quella voglia di onorare la maglia che Sergio Eberini ha chiesto ai giocatori fin dal primo giorno in cui ha messo piede all’interno dello spogliatoio di via Agosti come tecnico della Reggiana.
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La partita di oggi è proprio quella che serve per capire se la Reggiana è diventata definitivamente grande, perché dopo i successi casalinghi contro Fano e Pordenone, andare ad ottenere un risultato positivo sul campo del Sudtirol sarebbe una dimostrazione di grande maturità e consapevolezza. Gli alto atesini infatti sono in un ottimo momento di forma, hanno fiducia nelle proprie capacità e arrivano alla sfida dopo aver ottenuto una serie di risultati positivi che hanno dato consapevolezza alla squadra. In più i tanti ex presenti tra campo e panchina avranno un grande spirito di rivalsa, soprattutto il tecnico Paolo Zanetti che dopo aver disputato un’ottima stagione alla guida della Berretti della Reggiana è andato in Trentino per mettere in mostra le proprie qualità anche nel calcio “dei grandi” perché a Reggio si è preferito percorrere altre strade invece di provare a dare fiducia a ciò che si aveva in casa.
La Reggiana dovrà essere pronta a giocare una partita maschia, su un terreno di gioco che non è di certo quello del Città del Tricolore e, contro una squadra che metterà in campo tanta fisicità, giocando un calcio molto pratico e volto a portare a casa il risultato. Proprio per questo sarà una prova di maturità per la Reggiana. I granata dovranno dimostrare di sapersi adattare agli avversari, sotto tutti i punti di vista e non subire solamente il calcio degli uomini di Zanetti. E sugli spalti dello stadio Druso di Bolzano oggi ci sarà anche il presidente Mike Piazza che vuole fare l’en plein di successi durante la sua permanenza in città dopo aver già esultato per le vittorie contro Fano e Pordenone. In questo periodo il numero uno granata è stato molto vicino alla squadra e ora, prima del proprio ritorno negli States, Cesarini e compagni vogliono salutarlo con un successo che permetterebbe di iniziare a pensare a qualcosa di più di una salvezza.
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