Al Mirabello sfida del non ritorno per i Diavoli
di Ginevra Del Bene Errico
Rugby Eccellenza, alle 15 i rossoneri affrontano la Lazio con l’obiettivo di cominciare a risalire la classifica
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REGGIO EMILIA. È arrivato il momento della verità per il Conad, la partita del non ritorno. Ad aspettarli oggi al Mirabello alle 15 infatti ci sarà il primo scontro diretto, il match contro la Lazio, occasione ghiotta per cominciare a scalare la classifica.
Per i Diavoli oggi solo un esito possibile allo scadere degli 80’: la vittoria. Il risultato positivo infatti vorrebbe dire per i reggiani scalzare proprio la squadra romana dall’ottava posizione, superando anche Mogliano. Questo tuttavia vale anche per i biancoazzurri che verranno al Mirabello con l’obiettivo di arrivare alla prima vittoria e avvicinarsi notevolmente al settimo gradino della graduatoria, occupato dai concittadini, i Poliziotti delle Fiamme Oro. Due squadre diverse sul campo: da una parte gli ospiti che da sempre fanno del gioco alla mano una loro caratteristica di forza, con un passaggio veloce e preciso sulla linea dei tre quarti; dall’altra ci saranno gli atleti di Roberto Manghi, che hanno sempre lottato mandando avanti la mischia come ariete, per arrivare alla meta. C’è da dire che quest’anno proprio sulle fasi statiche il Conad ha avuto le maggiori problematiche portando in campo una touche inefficace ed un pacchetto poco performante.
Queste sono le ferite aperte della formazione dei Diavoli che hanno fatto dilagare anche i neo promossi, i Medicei settimana scorsa a Firenze, sugli ospiti. Sette giorni il tempo concesso ai tecnici del team reggiano per fare una diagnosi alla squadra e curare la malattia che affligge i rossoneri in modo tale da portare il gruppo alla vittoria.
Un fattore da non sottovalutare in questo match sicuramente sarà quello psicologico, la voglia di vincere e la determinazione infatti saranno affiancate dal nervosismo e la pressione di dover imbrigliare l’avversario a tutti i costi. Nulla può essere sbagliato e forse proprio questo aspetto potrebbe essere il primo motivo di distrazione per le due squadre in campo oggi.
La formazione del Conad Reggio scelta da Roberto Manghi è simile a quella dell’incontro toscano, se non per far fronte agli infortuni accumulati nell’ultima settimana. Ad aprire il XV titolare ci penserà il capitano Davide Farolini, affiancato alle ali da Alberto Costella, al posto di Edoardo Scalvi, e Marco Gennari. Ai centri invece Richard Paletta e Umberto Orsenigo. A chiudere il reparto dei tre quarti la mediana coperta dal direttore d’orchestra Luciano Rodriguez e Matteo Panunzi. Passando al gruppo degli avanti a guidare la mischia più di un dubbio sulla presenza di Filippo Ferrarini, ancora in recupero da un infortunio. Al suo posto probabilmente ci sarà il giovane talento Alessandro Mordacci, affiancato dai flanker Davide Rimpelli e Matteo Dell’Acqua. Davanti a loro Armand Du Preez e Alessandro Devodier. Infine in prima linea Michael Celona, Enrico Manghi e Nicolò Quaranta. Mancano ancora all’appello Roché Van Zyl, Dario Bordonaro e Andrea Balsemin, a riposo in vista del match contro Viadana della settimana prossima.
Per i Diavoli oggi solo un esito possibile allo scadere degli 80’: la vittoria. Il risultato positivo infatti vorrebbe dire per i reggiani scalzare proprio la squadra romana dall’ottava posizione, superando anche Mogliano. Questo tuttavia vale anche per i biancoazzurri che verranno al Mirabello con l’obiettivo di arrivare alla prima vittoria e avvicinarsi notevolmente al settimo gradino della graduatoria, occupato dai concittadini, i Poliziotti delle Fiamme Oro. Due squadre diverse sul campo: da una parte gli ospiti che da sempre fanno del gioco alla mano una loro caratteristica di forza, con un passaggio veloce e preciso sulla linea dei tre quarti; dall’altra ci saranno gli atleti di Roberto Manghi, che hanno sempre lottato mandando avanti la mischia come ariete, per arrivare alla meta. C’è da dire che quest’anno proprio sulle fasi statiche il Conad ha avuto le maggiori problematiche portando in campo una touche inefficace ed un pacchetto poco performante.
Queste sono le ferite aperte della formazione dei Diavoli che hanno fatto dilagare anche i neo promossi, i Medicei settimana scorsa a Firenze, sugli ospiti. Sette giorni il tempo concesso ai tecnici del team reggiano per fare una diagnosi alla squadra e curare la malattia che affligge i rossoneri in modo tale da portare il gruppo alla vittoria.
Un fattore da non sottovalutare in questo match sicuramente sarà quello psicologico, la voglia di vincere e la determinazione infatti saranno affiancate dal nervosismo e la pressione di dover imbrigliare l’avversario a tutti i costi. Nulla può essere sbagliato e forse proprio questo aspetto potrebbe essere il primo motivo di distrazione per le due squadre in campo oggi.
La formazione del Conad Reggio scelta da Roberto Manghi è simile a quella dell’incontro toscano, se non per far fronte agli infortuni accumulati nell’ultima settimana. Ad aprire il XV titolare ci penserà il capitano Davide Farolini, affiancato alle ali da Alberto Costella, al posto di Edoardo Scalvi, e Marco Gennari. Ai centri invece Richard Paletta e Umberto Orsenigo. A chiudere il reparto dei tre quarti la mediana coperta dal direttore d’orchestra Luciano Rodriguez e Matteo Panunzi. Passando al gruppo degli avanti a guidare la mischia più di un dubbio sulla presenza di Filippo Ferrarini, ancora in recupero da un infortunio. Al suo posto probabilmente ci sarà il giovane talento Alessandro Mordacci, affiancato dai flanker Davide Rimpelli e Matteo Dell’Acqua. Davanti a loro Armand Du Preez e Alessandro Devodier. Infine in prima linea Michael Celona, Enrico Manghi e Nicolò Quaranta. Mancano ancora all’appello Roché Van Zyl, Dario Bordonaro e Andrea Balsemin, a riposo in vista del match contro Viadana della settimana prossima.
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