Grissin Bon, una notte da leoni
di Linda Pigozzi
Annientata Pistoia: i due Wright lanciano i biancorossi alla prima vittoria stagionale
3 MINUTI DI LETTURA
REGGIO EMILIA. Dieci leoni. È ciò che a gran voce chiedeva la curva al via. E dieci leoni in campo nella sfida del non ritorno con Pistoia a conti fatti si sono visti.
La Grissin Bon doppia i toscani e si mette finalmente in tasca i primi due punti della stagione, aiutata - è vero - da un’avversaria che senza l’infortunato McGee offensivamente è pochissima cosa.
Poco importa se di là non ci fosse una schiacciasassi. L’importante, ieri sera, era assolutamente portarla a casa. A contribuire alla causa il debuttante Chris Wright che, con gambe e mani d’oro, ha dato più d’un assaggio di quello che sa e potrà fare in biancorosso.
Ma la vera svolta è stata mentale: Reggio ha retto per 40’ senza afflosciarsi, ma tenendo alta la guardia perfino a giochi già abbondantemente fatti. E alla fine, pur avendo ancora tanto da pedalare, il team reggiano può affrontare le prossime salite se non altro con la certezza di poterle superare tutte.
Al via, Menetti dà ancora fiducia a Candi, come avvenuto nel mercoledì di coppa, e, come in Baviera, nello starting five trovano posto anche Della Valle, Markoishivili, Wright e Reynolds.
Con la curva carica e un Bigi discretamente pieno, la Grissin Bon spezza l’equilibrio iniziale solo dopo 3’ con i gioco da tre punti di Reynolds che vale il 7 a3. Lì un’ingenuità difensiva lancia Gaspardo solo a canestro. Poi, di nuovo, il lungo pistoiese che beffa Reynolds per il 7 pari.
Ancora un po’ contratta, Reggio fatica a sciogliersi offensivamente e solo un paio di minuti più tardi Reynolds riesce a violare nuovamente il canestro degli ospiti.
Al 6’ fa il suo esordio in biancorossi Chris Wright. Che subito prende sì un ferro, ma un attimo dopo il neo-biancorosso s’infiamma: serve al millimetro Della Valle e l’omonimo Julian, quindi s’inventa pure un gioco da tre punti che regala ai suoi il + 4 (18-14).
Menetti insiste sul quintetto piccolo e veloce Chris Wright, Mussini e Della Valle, con il nuovo acquisto che incanta la platea del Bigi trovando subito un certo feeling con Julian. Il quarto si chiude coi tre liberi insaccati da Della Valle per il 23-16.
Chris è il grande protagonista dell’inizio del secondo quarto: porta la sua firma il +9 che destabilizza Pistoia.
Con la difesa reggiana che tiene, ci mette più di 2’ Pistoia a trovare il canestro.
Un giro della lancetta lunga e Reggio, con Chris in panca a rifiatare, affossa gli avversari con un pick and pop strepitoso Candi-Reynolds. Il play bolognese, presa finalmente fiducia dopo un mesetto di incertezze e ingenuità, appoggia poi per 29-18 che fa schizzare in piei 3650 del Bigi.
Litiga follemente con il canestro Pistoia, che davanti al muro difensivo reggiano non produce nulla di nulla fino a 7’, quando Mian rapina un pallone e punisce in contropiede. Reggio non cede niente e Julian Wright con un gioco da tre punti, fa volare i suoi al +14, sostanzioso vantaggio ma ancora nulla di ciò che si vedrà in seguito.
In confusione Pistoia precipita. L’antisportivo che Sanadze commette su Della Valle (2/2) lancia i biancorossi al +16. Che diventa +18 con la penetrazione di Julian Wright. Laquintana si fa sentire ma il suo acuto viene annullato dalla tripla di pregevolissima fattura di Chris Wright. All’intervallo, con i toscani capaci di produrre la miseria di 6 punti in un quarto, s’arriva sul 41-22.
L’ondata reggiana si fa ancora più devastante all’inizio del terzo periodo. Il 46-23 suona già come una sentenza di morte per gli ospiti, la cui unica arma pare essere di buttar la gara in bagarre. Al 4’ quando il gioco a due Della Valle-Julian Wright porta al 51-27 Vincezino Esposito scrolla mestamente il capo. Reggio detta legge con l’unico brivido freddo rappresentato dal tecnico che si becca De Vico sul finire del terzo quarto.
Negli ultimi 10’ risuona nella bombonera di via Guasco il coro curvaiolo: “Vi vogliamo così”. Dopo sei giornate di infinita sofferenza, le cannonate reggiane che annientano la The Flexx sono liberatorie.
La Grissin Bon doppia i toscani e si mette finalmente in tasca i primi due punti della stagione, aiutata - è vero - da un’avversaria che senza l’infortunato McGee offensivamente è pochissima cosa.
Poco importa se di là non ci fosse una schiacciasassi. L’importante, ieri sera, era assolutamente portarla a casa. A contribuire alla causa il debuttante Chris Wright che, con gambe e mani d’oro, ha dato più d’un assaggio di quello che sa e potrà fare in biancorosso.
Ma la vera svolta è stata mentale: Reggio ha retto per 40’ senza afflosciarsi, ma tenendo alta la guardia perfino a giochi già abbondantemente fatti. E alla fine, pur avendo ancora tanto da pedalare, il team reggiano può affrontare le prossime salite se non altro con la certezza di poterle superare tutte.
Al via, Menetti dà ancora fiducia a Candi, come avvenuto nel mercoledì di coppa, e, come in Baviera, nello starting five trovano posto anche Della Valle, Markoishivili, Wright e Reynolds.
Con la curva carica e un Bigi discretamente pieno, la Grissin Bon spezza l’equilibrio iniziale solo dopo 3’ con i gioco da tre punti di Reynolds che vale il 7 a3. Lì un’ingenuità difensiva lancia Gaspardo solo a canestro. Poi, di nuovo, il lungo pistoiese che beffa Reynolds per il 7 pari.
Ancora un po’ contratta, Reggio fatica a sciogliersi offensivamente e solo un paio di minuti più tardi Reynolds riesce a violare nuovamente il canestro degli ospiti.
Al 6’ fa il suo esordio in biancorossi Chris Wright. Che subito prende sì un ferro, ma un attimo dopo il neo-biancorosso s’infiamma: serve al millimetro Della Valle e l’omonimo Julian, quindi s’inventa pure un gioco da tre punti che regala ai suoi il + 4 (18-14).
Menetti insiste sul quintetto piccolo e veloce Chris Wright, Mussini e Della Valle, con il nuovo acquisto che incanta la platea del Bigi trovando subito un certo feeling con Julian. Il quarto si chiude coi tre liberi insaccati da Della Valle per il 23-16.
Chris è il grande protagonista dell’inizio del secondo quarto: porta la sua firma il +9 che destabilizza Pistoia.
Con la difesa reggiana che tiene, ci mette più di 2’ Pistoia a trovare il canestro.
Un giro della lancetta lunga e Reggio, con Chris in panca a rifiatare, affossa gli avversari con un pick and pop strepitoso Candi-Reynolds. Il play bolognese, presa finalmente fiducia dopo un mesetto di incertezze e ingenuità, appoggia poi per 29-18 che fa schizzare in piei 3650 del Bigi.
Litiga follemente con il canestro Pistoia, che davanti al muro difensivo reggiano non produce nulla di nulla fino a 7’, quando Mian rapina un pallone e punisce in contropiede. Reggio non cede niente e Julian Wright con un gioco da tre punti, fa volare i suoi al +14, sostanzioso vantaggio ma ancora nulla di ciò che si vedrà in seguito.
In confusione Pistoia precipita. L’antisportivo che Sanadze commette su Della Valle (2/2) lancia i biancorossi al +16. Che diventa +18 con la penetrazione di Julian Wright. Laquintana si fa sentire ma il suo acuto viene annullato dalla tripla di pregevolissima fattura di Chris Wright. All’intervallo, con i toscani capaci di produrre la miseria di 6 punti in un quarto, s’arriva sul 41-22.
L’ondata reggiana si fa ancora più devastante all’inizio del terzo periodo. Il 46-23 suona già come una sentenza di morte per gli ospiti, la cui unica arma pare essere di buttar la gara in bagarre. Al 4’ quando il gioco a due Della Valle-Julian Wright porta al 51-27 Vincezino Esposito scrolla mestamente il capo. Reggio detta legge con l’unico brivido freddo rappresentato dal tecnico che si becca De Vico sul finire del terzo quarto.
Negli ultimi 10’ risuona nella bombonera di via Guasco il coro curvaiolo: “Vi vogliamo così”. Dopo sei giornate di infinita sofferenza, le cannonate reggiane che annientano la The Flexx sono liberatorie.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
