le repliche a piazza
Il sindaco Vecchi gli apre le porte, il Parma invece lo smentisce
REGGIO EMILIA. Il sindaco di Reggio Luca Vecchi, appena rientrato dalla missione in Australia, dopo le parole di Mike Piazza ha affermato come «Le porte del comune sono sempre aperte - ha affermato...
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REGGIO EMILIA. Il sindaco di Reggio Luca Vecchi, appena rientrato dalla missione in Australia, dopo le parole di Mike Piazza ha affermato come «Le porte del comune sono sempre aperte - ha affermato il primo cittadino - abbiamo sempre avuto un ottimo rapporto e se dovesse ritenere di dover allargare la base sociale possiamo sederci attorno a un tavolo e lavorare insieme su questa possibilità. Se invece andrà avanti da solo credo che sia una scelta di assoluto rispetto e che auspichiamo possa garantire un futuro roseo alla Reggiana». La conclusione è sulla squadra: «La cosa pià importante - conclude Luca Vecchi - è che la squadra abbia ripreso a vincere. Le polemiche negli ultimi mesi sono state eccessive, la Reggiana ha bisogno di tranquillità per proseguire al meglio nella sua stagione».
Il Parma invece, preso come esempio dal patron granata per il ruolo fondamentale svolto dal sindaco Pizzarotti nel cercare imprenditori che potessero aiutare il club nel momento di difficoltà, la società crociata attraverso l’amministratore delegato Luca Carra ha voluto precisare che la politica è rimasta al di fuori del progetto: «Premesso che il Sindaco Pizzarotti ha sempre esercitato al meglio il suo ruolo istituzionale, mi sembra corretto chiarire che la politica è totalmente estranea alla nascita di “Nuovo Inizio”. La società che ha riunito alcuni tra i principali imprenditori cittadini è nata grazie alla passione sportiva e al senso civico di questi imprenditori, oltre all'impegno determinante di Marco Ferrari, ideatore e promotore di tutto il progetto. Vorrei smentire anche una “leggenda urbana” che circola tra Parma e Reggio - ha concluso Luca Carra - Magari la concessione e la gestione del Tardini costasse al Parma le cifre che deve sostenere la Reggiana. Già l’anno scorso quando abbiamo disputato il campionato di Lega Pro i costi dello stadio incidevano per più del doppio della cifra che deve sostenere il club granata, cifra che quest’anno è ovviamente cresciuta. Per non parlare poi delle manutenzioni straordinarie. Per quello che riguarda il livello dei costi sostenuti per lo stadio farei cambio volentieri».
Il Parma invece, preso come esempio dal patron granata per il ruolo fondamentale svolto dal sindaco Pizzarotti nel cercare imprenditori che potessero aiutare il club nel momento di difficoltà, la società crociata attraverso l’amministratore delegato Luca Carra ha voluto precisare che la politica è rimasta al di fuori del progetto: «Premesso che il Sindaco Pizzarotti ha sempre esercitato al meglio il suo ruolo istituzionale, mi sembra corretto chiarire che la politica è totalmente estranea alla nascita di “Nuovo Inizio”. La società che ha riunito alcuni tra i principali imprenditori cittadini è nata grazie alla passione sportiva e al senso civico di questi imprenditori, oltre all'impegno determinante di Marco Ferrari, ideatore e promotore di tutto il progetto. Vorrei smentire anche una “leggenda urbana” che circola tra Parma e Reggio - ha concluso Luca Carra - Magari la concessione e la gestione del Tardini costasse al Parma le cifre che deve sostenere la Reggiana. Già l’anno scorso quando abbiamo disputato il campionato di Lega Pro i costi dello stadio incidevano per più del doppio della cifra che deve sostenere il club granata, cifra che quest’anno è ovviamente cresciuta. Per non parlare poi delle manutenzioni straordinarie. Per quello che riguarda il livello dei costi sostenuti per lo stadio farei cambio volentieri».
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