Botte da orbi all’autogrill tra reggiani e parmigiani
I tifosi delle due fazioni sono venuti a contatto nei pressi di Povegliano Est La polizia stradale ha dovuto bloccare il tratto di autostrada con un camion
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BOLZANO. La sfida della Reggiana a Bolzano è stata caratterizzata da un brutto episodio avvenuto nella tarda mattinata di ieri all’autogrill di Povegliano Est, a sud di Verona dove, un gruppo di Teste Quadre, tifosi granata che occupano il settore di Curva Sud, diretti in Alto Adige è venuto a contatto con degli ultras del Parma che erano diretti a Cittadella per seguire la propria squadra in trasferta nella cittadina veneta.
All’altezza della stazione di servizio si sono surriscaldati gli animi con le due fazioni che sono venute a contatto già all’interno della corsia di rallentamento per accedere all’autogrill, arrivando alle mani quando ancora le persone si trovavano di fatto sull’autostrada.
Sul posto è prontamente intervenuta la polizia stradale che ha persino dovuto far intraversare un camion sulla carreggiata per evitare che delle altre auto potessero arrivare sul posto ad alta velocità. Nel momento in cui gli agenti della polstrada sono riusciti a sedare gli animi delle due fazioni hanno fatto risalire in macchina i tifosi granata e, per evitare che i contatti tra le due fazioni potessero riprendere in un altro tratto dell’autostrada, hanno deciso di scortare i reggiani fino a Bolzano, portandoli fino all’ingresso dello stadio Druso e, una volta arrivati sul posto, hanno proceduto con le identificazioni del caso. L’avvenimento ha causato anche gravi disagi a coloro che si trovavano in autostrada, che sono stati costretti a restare in coda fino a quando la situazione non è completamente rientrata e fatto spostare anche il camion che era stato posizionato a protezione dell’area in cui sono avvenuti i contatti tra le due tifoserie.
La situazione sarebbe stata difficile da prevedere inizialmente perché le due tifoserie avrebbero dovuto fare strade diverse e non venire a contatto nonostante entrambe giocassero in trasferta.
I tifosi parmigiani diretti a Cittadella infatti avrebbero dovuto percorrere il tratto di autostrada Milano - Venezia o eventualmente la Bologna - Padova e non l’autostrada del Brennero, percorsa invece dai reggiani per arrivare a Bolzano.
La zona di Verona era l’unico punto in cui le due fazioni sarebbero potute venire a contatto, anche se i due diversi orari di inizio delle partite, con la Reggiana che è scesa in campo alle 14.30, mentre i crociati a Cittadella iniziavano a giocare alle ore 15, rendevano difficile ipotizzare che le due tifoserie potessero incontrarsi allo stesso orario, nello stesso autogrill e nell’unico tratto in comune di autostrada che dovevano percorrere per arrivare alle rispettive destinazioni.
All’altezza della stazione di servizio si sono surriscaldati gli animi con le due fazioni che sono venute a contatto già all’interno della corsia di rallentamento per accedere all’autogrill, arrivando alle mani quando ancora le persone si trovavano di fatto sull’autostrada.
Sul posto è prontamente intervenuta la polizia stradale che ha persino dovuto far intraversare un camion sulla carreggiata per evitare che delle altre auto potessero arrivare sul posto ad alta velocità. Nel momento in cui gli agenti della polstrada sono riusciti a sedare gli animi delle due fazioni hanno fatto risalire in macchina i tifosi granata e, per evitare che i contatti tra le due fazioni potessero riprendere in un altro tratto dell’autostrada, hanno deciso di scortare i reggiani fino a Bolzano, portandoli fino all’ingresso dello stadio Druso e, una volta arrivati sul posto, hanno proceduto con le identificazioni del caso. L’avvenimento ha causato anche gravi disagi a coloro che si trovavano in autostrada, che sono stati costretti a restare in coda fino a quando la situazione non è completamente rientrata e fatto spostare anche il camion che era stato posizionato a protezione dell’area in cui sono avvenuti i contatti tra le due tifoserie.
La situazione sarebbe stata difficile da prevedere inizialmente perché le due tifoserie avrebbero dovuto fare strade diverse e non venire a contatto nonostante entrambe giocassero in trasferta.
I tifosi parmigiani diretti a Cittadella infatti avrebbero dovuto percorrere il tratto di autostrada Milano - Venezia o eventualmente la Bologna - Padova e non l’autostrada del Brennero, percorsa invece dai reggiani per arrivare a Bolzano.
La zona di Verona era l’unico punto in cui le due fazioni sarebbero potute venire a contatto, anche se i due diversi orari di inizio delle partite, con la Reggiana che è scesa in campo alle 14.30, mentre i crociati a Cittadella iniziavano a giocare alle ore 15, rendevano difficile ipotizzare che le due tifoserie potessero incontrarsi allo stesso orario, nello stesso autogrill e nell’unico tratto in comune di autostrada che dovevano percorrere per arrivare alle rispettive destinazioni.
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