Della Valle: "La Grissin Bon ha fatto solo il primo passo"
Dopo la vittoria su Pistoia, la guardia biancorossa applaude il nuovo play Chris Wright
REGGIO EMILIA. «Vincere era fondamentale, l’arrivo di Chris Wright ci ha dato davvero un bell’aiuto, non avevo mai visto un giocatore fermo da tempo così in forma. Ora dobbiamo continuare a far bene, a partire dalla coppa mercoledì».
Può finalmente sorridere anche in campionato Amedeo Della Valle, da inizio anno principale riferimento della Grissin Bon e – dal momento dell’infortunio a Riccardo Cervi – anche capitano. Dopo i due successi di Eurocup la sua squadra ha riassaggiato il sapore della vittoria. La grande novità è rappresentata dall’innesto del play Wright, cui Della Valle regala parole dolci. «E’ appena arrivato e già gli avversari fanno fatica a marcarlo e a stargli dietro», sorride.
Cosa è cambiato con il nuovo regista?
«Wright è un leader e un trascinatore, ed è un giocatore che sa soffrire, lo ha dimostrato anche nella sua carriera italiana, basta osservarla. A Pesaro è arrivato per la salvezza, a Varese ha contribuito a sistemare una stagione e finché non si è infortunato anche Torino stava andando bene».
E ha già inciso, no?
«Non avevo mai visto un giocatore fermo da così tanto tempo essere così in forma. È già pronto, gli avversari fanno già fatica adesso a stargli dietro e a tenerlo, quando si sarà integrato potrà fare ancora meglio».
Era quello che vi mancava?
«Ormai che qualcosa andasse cambiato credo fosse chiaro a tutti, qualcosa dovevamo fare. Penso che Wright possa essere l’innesto giusto, un riferimento importante per la squadra».
Domanda al capitano, ora. Con l’arrivo del play americano cambiano per forza gli equilibri interni e le rotazioni. Ci sarà da gestire qualche malumore?
«Più che mai in un momento come questo tutti debbano pensare solo al bene della squadra e a fare tutto quello che serve per migliorare e crescere. Ed è quello che cercheremo di fare».
Ne avete parlato anche come squadra?
«A Monaco abbiamo parlato fra di noi, rivolgendoci soprattutto ai ragazzi più giovani. Là la sconfitta ci poteva stare e va bene, ma ci siamo anche detti che ormai dovevamo reagire da una situazione difficile, in cui ci eravamo messi con le due sconfitte interne in campionato».
La vittoria con Pistoia può rappresentare una svolta?
«Ne avevamo bisogno ed abbiamo fatto quello che dovevamo per portarla a casa, anche se deve essere chiaro che questo è solo un primo passo e c’è ancora tanto da fare».
È quindi una base di partenza?
«Qualcosa da cui partire, sì, ma per continuare a fare bene con questo spirito. Non guardiamo troppo avanti e non stiamo a pensare ad altro. Pensiamo alla prossima gara, già a partire da mercoledì qui a Reggio contro il Podgorica, una tappa importante per proseguire il nostro cammino in Eurocup».
A cui arrivare con la testa meno pesante, dopo il successo?
«Questa è stata una vittoria preziosa, sono contento per la squadra, perdere sarebbe stato davvero pesante, ora abbiamo mosso la classifica e con Wright possiamo migliorare».
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