«Mentalità ritrovata, ora però non molliamo»
di Riccardo Bellelli
Julian Wright invita a non montarsi la testa: «Anche se adesso c’è meno pressione, c’è tanto da fare»
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REGGIO EMILIA. Julian Wright dopo la vittoria contro Pistoia è realista e non si lascia andare a facili entusiasmi.
La vittoria è ovviamente importante ma dev’essere solo uno stimolo per continuare a lavorare: «Abbiamo vinto grazie alla mentalità con cui abbiamo affrontato la gara. Il coach Menetti ci ha sempre tenuto concentrati, anche quando la gara era ormai decisa, non voleva cali. Grazie alla difesa siamo riusciti a chiudere la gara ma anche a prendere il ritmo per giocare bene in attacco dove la palla ha girato bene tra tutti gli elementi in campo».
Ora però non bisogna mollare: «Ci aspetta un’importante sfida di coppa quindi dovremo rientrare in palestra per lavorare sodo e con rinnovata fiducia. Quella contro Pistoia è solo una vittoria, dobbiamo essere contenti ma non pensare che ora sia tutto perfetto. Il lavoro da fare è ancora tanto».
Per la squadra è stata una liberazione trovare il successo dopo sei sconfitte consecutive. «Volevamo toglierci il peso dello zero in classifica dalle spalle. Ora possiamo gioca con un po’ meno pressione».
Molto positivo il suo giudizio sul nuovo arrivato Chris Wright, l’uomo che può aiutare a fare il salto di qualità a suo parere: «È arrivato da poco, non si è allenato a lungo, ma avete visto cos’ha fatto in campo. Ci serve un giocatore come lui che abbia leadership ed esperienza. È in grado di mettere in ritmo tutta la squadra con le sue giocate».
Dal punto di vista tattico Julian Wright ha le idee chiare su come favorire il compagno: «Dobbiamo cercare di lasciare spazio in area in modo che possa sfruttare il suo uno contro uno. È un play che può battere l’uomo per la conclusione personale visto che ha punti nelle mani, ma sa anche fare ottimi scarichi per i compagni se arriva l’aiuto».
La vittoria è ovviamente importante ma dev’essere solo uno stimolo per continuare a lavorare: «Abbiamo vinto grazie alla mentalità con cui abbiamo affrontato la gara. Il coach Menetti ci ha sempre tenuto concentrati, anche quando la gara era ormai decisa, non voleva cali. Grazie alla difesa siamo riusciti a chiudere la gara ma anche a prendere il ritmo per giocare bene in attacco dove la palla ha girato bene tra tutti gli elementi in campo».
Ora però non bisogna mollare: «Ci aspetta un’importante sfida di coppa quindi dovremo rientrare in palestra per lavorare sodo e con rinnovata fiducia. Quella contro Pistoia è solo una vittoria, dobbiamo essere contenti ma non pensare che ora sia tutto perfetto. Il lavoro da fare è ancora tanto».
Per la squadra è stata una liberazione trovare il successo dopo sei sconfitte consecutive. «Volevamo toglierci il peso dello zero in classifica dalle spalle. Ora possiamo gioca con un po’ meno pressione».
Molto positivo il suo giudizio sul nuovo arrivato Chris Wright, l’uomo che può aiutare a fare il salto di qualità a suo parere: «È arrivato da poco, non si è allenato a lungo, ma avete visto cos’ha fatto in campo. Ci serve un giocatore come lui che abbia leadership ed esperienza. È in grado di mettere in ritmo tutta la squadra con le sue giocate».
Dal punto di vista tattico Julian Wright ha le idee chiare su come favorire il compagno: «Dobbiamo cercare di lasciare spazio in area in modo che possa sfruttare il suo uno contro uno. È un play che può battere l’uomo per la conclusione personale visto che ha punti nelle mani, ma sa anche fare ottimi scarichi per i compagni se arriva l’aiuto».
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