Trascinato da Ouaden, il Brescello vola
di Matteo Brighenti
Tre gol dell’attaccante rivierasco e una prova corale di grande livello non lasciano scampo alla Gotico Garibaldina
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BRESCELLO. Nella dodicesima giornata al “Morelli” un Brescello trasformato sconfigge il Gotico Garibaldina al termine di una bellissima sfida. E lo fa trascinato da un travolgente Ouaden, autore di una tripletta. Per i ragazzi di mister Piccinini si tratta della prima vittoria nel torneo tra le mura amiche, seconda consecutiva dopo il preziosissimo blitz di Langhirano.
Pronti via e i ritmi sono indiavolati. Dopo un’occasione d’oro fallita al 4’ da Ouaden, che di sinistro manda alto di un soffio in diagonale, al 7’ il Brescello passa in vantaggio con lo stesso centravanti che, lanciato in contropiede da Genova, calcia contro Anelli in uscita, ma il pallone gli rimbalza addosso e si insacca nella porta vuota. I padroni di casa continuano a macinare gioco, ma al 15’, alla prima azione, gli ospiti pareggiano: su azione d’angolo Cremona rovescia in area, Carini tocca da due passi e insacca. Il Brescello è frastornato e potrebbe andare sotto subito dopo, quando su punizione di Volpe Cremona colpisce al volo ma Oppici si supera e mette in corner.
I rivieraschi, tuttavia, riprendono a premere sull’acceleratore e al 28’, su azione insistita, Ouaden mette al centro per Benassi che da centro area strozza il diagonale e sfiora il palo. Sulle azioni da fermo, però, il Brescello soffre troppo e al 35’, su punizione di Volpe, Pisani anticipa Dosi proprio sulla linea di porta.
In chiusura i padroni di casa hanno altre due grandi occasioni con un tiro dal limite di Gozzi, su cui Anelli si supera, e con Coli che dal corner non riesce a toccare in rete da due passi.
All’inizio del secondo tempo il Brescello tira un po’ il fiato dopo un primo tempo vertiginoso e il Gotico non crea grossi pericoli. Al 20’ Genova su punizione dal limite sfiora il palo. Al 30’ l’episodio chiave: Gozzi ci riprova dal limite e Anelli con un altro miracolo mette in corner, dall’angolo Coli colpisce di testa ma il portiere compie l’ennesima prodezza, dal nuovo corner Siciliano calcia dal limite, il pallone deviato da un difensore finisce proprio sui piedi di Ouaden, che da due passi sigla di prepotenza la sua doppietta.
L’arbitro, tra le furibonde proteste ospiti, convalida la rete, ritenendo l’attaccante canarino, che era oltre la linea, rimesso in gioco dalla deviazione. Tre minuti dopo Caiti atterra un avversario al limite dell’area, l’arbitro estrae il secondo giallo e lo espelle.
I piacentini, in superiorità numerica, negli ultimi minuti si gettano disperatamente in avanti, ma al 45’ il Brescello chiude la partita in contropiede: Coli lancia Genova che serve tutto solo Ouaden, l’uomo del match, che appoggia in rete la personale tripletta.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Pronti via e i ritmi sono indiavolati. Dopo un’occasione d’oro fallita al 4’ da Ouaden, che di sinistro manda alto di un soffio in diagonale, al 7’ il Brescello passa in vantaggio con lo stesso centravanti che, lanciato in contropiede da Genova, calcia contro Anelli in uscita, ma il pallone gli rimbalza addosso e si insacca nella porta vuota. I padroni di casa continuano a macinare gioco, ma al 15’, alla prima azione, gli ospiti pareggiano: su azione d’angolo Cremona rovescia in area, Carini tocca da due passi e insacca. Il Brescello è frastornato e potrebbe andare sotto subito dopo, quando su punizione di Volpe Cremona colpisce al volo ma Oppici si supera e mette in corner.
I rivieraschi, tuttavia, riprendono a premere sull’acceleratore e al 28’, su azione insistita, Ouaden mette al centro per Benassi che da centro area strozza il diagonale e sfiora il palo. Sulle azioni da fermo, però, il Brescello soffre troppo e al 35’, su punizione di Volpe, Pisani anticipa Dosi proprio sulla linea di porta.
In chiusura i padroni di casa hanno altre due grandi occasioni con un tiro dal limite di Gozzi, su cui Anelli si supera, e con Coli che dal corner non riesce a toccare in rete da due passi.
All’inizio del secondo tempo il Brescello tira un po’ il fiato dopo un primo tempo vertiginoso e il Gotico non crea grossi pericoli. Al 20’ Genova su punizione dal limite sfiora il palo. Al 30’ l’episodio chiave: Gozzi ci riprova dal limite e Anelli con un altro miracolo mette in corner, dall’angolo Coli colpisce di testa ma il portiere compie l’ennesima prodezza, dal nuovo corner Siciliano calcia dal limite, il pallone deviato da un difensore finisce proprio sui piedi di Ouaden, che da due passi sigla di prepotenza la sua doppietta.
L’arbitro, tra le furibonde proteste ospiti, convalida la rete, ritenendo l’attaccante canarino, che era oltre la linea, rimesso in gioco dalla deviazione. Tre minuti dopo Caiti atterra un avversario al limite dell’area, l’arbitro estrae il secondo giallo e lo espelle.
I piacentini, in superiorità numerica, negli ultimi minuti si gettano disperatamente in avanti, ma al 45’ il Brescello chiude la partita in contropiede: Coli lancia Genova che serve tutto solo Ouaden, l’uomo del match, che appoggia in rete la personale tripletta.
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