Vettel colora di rosso la torcida brasiliana
F1. Ferrari di nuovo davanti a tutti con Seb: «Mi sono tolto un peso». Secondo Bottas, terzo Raikkonen
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INTERLAGOS (Brasile). Un'autentica cavalcata. Non potendosi prendere il titolo mondiale, ormai appannaggio di Lewis Hamilton, la Ferrari si è presa almeno la soddisfazione parziale di vincere il Gran Premio del Brasile. A vincere, e a dire che «è stata dopo una sensazione di sollievo dopo settimane dure», dopo aver sottolineato di aver dato tutto, è stato Sebastian Vettel che, girandola dei pit stop a parte, è stato praticamente sempre in testa, dopo che in partenza, dalla prima fila, aveva bruciato la Mercedes di Valtteri Bottas, che partiva in pole position. Dietro a loro Kimi Raikkonen, che il terzo posto lo ha mantenuto anche sul traguardo. Insomma ieri per le Rosse è stata una giornata senza errori, e i risultati si sono visti, con il 47esimo successo in carriera (il terzo in Brasile) del tedesco e il “bronzo” del finlandese. «Sono felice per me stesso ma soprattutto per coloro che lavorano con me e la gente della Ferrari - ha detto Vettel -. Abbiamo lavorato duro per arrivare dove siamo oggi». Visibilmente deluso Bottas: «avevo un solo obiettivo, che era vincere qui, e non l'ho centrato. Quindi non posso essere soddisfatto. La verità è che non sono mai riuscito a mettere Seb sotto pressione». A movimentare la gara ha pensato Hamilton, con una rimonta show che è stata un'altra dimostrazione di classe, al punto da far urlare i telecronisti brasiliani secondo i quali il britannico stava «pilotando un'astronave». Ad un certo momento Hamilton, che ancora non era rientrato ai box al contrario dei colleghi, si è ritrovato perfino al comando, lui che era partito in ultima posizione dopo essere andato fuori pista nelle qualifiche, e quando è stato costretto a fermarsi, dopo 43 giri per un pit stop durato appena due secondi per mettere i pneumatici supermorbidi, è poi rientrato in quinta posizione. Poco dopo ne ha guadagnata una superando Verstappen con una prodezza che ha fatto impazzire i tifosi, e poi si è ritrovato a duellare con Raikkonen per la terza piazza, senza peraltro riuscire a compiere l'ennesimo sorpasso della sua ottima gara. Ad emozionare i brasiliani ha pensato anche, e non poteva essere altrimenti, l'idolo di casa Felipe Massa al suo ultimo gran premio in patria, che alla fine, dopo essersi piazzato settimo, è stato salutato dalla torcida come se avesse vinto, e dopo la premiazione ufficiale dei primi tre è stato fatto salire sul gradino più alto del podio per salutare la gente.
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