prima categoria
In arrivo un tris di match-verità per il Baiso Secchia
BAISO . In estate era partito senza eccessivi proclami, proprio come fanno quasi sempre le squadre neopromosse: tuttavia, strada facendo il Baiso Secchia è arrivato a conquistarsi un posto di...
2 MINUTI DI LETTURA
BAISO . In estate era partito senza eccessivi proclami, proprio come fanno quasi sempre le squadre neopromosse: tuttavia, strada facendo il Baiso Secchia è arrivato a conquistarsi un posto di assoluto rilievo tra le maggiori potenze del girone D di Prima Categoria. La vittoria di domenica scorsa, 3-0 contro il Levizzano Rangone, ha proiettato i gialloblù in zona playoff. «Abbiamo mantenuto buona parte del gruppo storico di giocatori, che peraltro sono quasi tutti di Baiso e dintorni - sottolinea mister Benedetto Montermini - Inoltre, le mosse di mercato si stanno rivelando indovinate».
Tuttavia dovete fare i conti con un'infermeria affollata...
«In effetti ci mancano Simone Barozzi, Severi, Lanzi e Morotti, giocatori di grande rilievo che sono fermi fin da inizio stagione a causa dei rispettivi infortuni. Purtroppo i loro tempi di recupero appaiono ancora piuttosto lunghi: tuttavia possiamo contare su una rosa ampia e ben attrezzata, che ci permette di affrontare con efficacia i problemi che derivano da questi forfait».
Qual è il suo giudizio sul girone D?
«Un campionato imprevedibile ed equilibrato. Contro il Levizzano Rangone abbiamo ottenuto un successo più che meritato, ma i modenesi non ci hanno mai dato tregua».
Dove arriverà il suo Baiso Secchia?
«Il primo traguardo resta la salvezza ma a breve arriveranno dei confronti che diranno molto sul nostro futuro. Domenica saremo ospiti del Montombraro terzo in classifica: a seguire affronteremo la Cerredolese, e poi l'attuale capolista Pavullo. Una volta superato questo trittico di sfide, capiremo se potremo nutrire ambizioni superiori rispetto alla semplice salvezza». (n.r.)
Tuttavia dovete fare i conti con un'infermeria affollata...
«In effetti ci mancano Simone Barozzi, Severi, Lanzi e Morotti, giocatori di grande rilievo che sono fermi fin da inizio stagione a causa dei rispettivi infortuni. Purtroppo i loro tempi di recupero appaiono ancora piuttosto lunghi: tuttavia possiamo contare su una rosa ampia e ben attrezzata, che ci permette di affrontare con efficacia i problemi che derivano da questi forfait».
Qual è il suo giudizio sul girone D?
«Un campionato imprevedibile ed equilibrato. Contro il Levizzano Rangone abbiamo ottenuto un successo più che meritato, ma i modenesi non ci hanno mai dato tregua».
Dove arriverà il suo Baiso Secchia?
«Il primo traguardo resta la salvezza ma a breve arriveranno dei confronti che diranno molto sul nostro futuro. Domenica saremo ospiti del Montombraro terzo in classifica: a seguire affronteremo la Cerredolese, e poi l'attuale capolista Pavullo. Una volta superato questo trittico di sfide, capiremo se potremo nutrire ambizioni superiori rispetto alla semplice salvezza». (n.r.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
