parla il presidente
Tognoli non ha dubbi «La Scandianese risorgerà»
di Nicolò Rinaldi
SCANDIANO. Per la Scandianese, si sa, non è affatto un buon momento: i numeri delle ultime cinque partite testimoniano in pieno la crisi che i rossoblù stanno vivendo nel girone B di Promozione. L’ult...
2 MINUTI DI LETTURA
SCANDIANO. Per la Scandianese, si sa, non è affatto un buon momento: i numeri delle ultime cinque partite testimoniano in pieno la crisi che i rossoblù stanno vivendo nel girone B di Promozione.
L’ultimo successo risale allo scorso 15 ottobre, quando la formazione boiardesca espugnò il terreno della Virtus Camposanto piazzando una vera goleada (0-6). Sembrava l’inizio di un'ascesa irrefrenabile, e invece da lì in avanti è arrivato soltanto un rosario di delusioni: un filotto di cinque sconfitte maturate contro Campagnola, Cittadella Vis San Paolo, Falkgalileo, Formigine e Fabbrico.
Dopo le prime dodici partite di campionato, la Scandianese è a quota 17 punti: i play out distano appena tre lunghezze.
A livello di gol, il bilancio del dopo-Camposanto parla chiaro: un solo gol realizzato, a fronte di ben 10 subiti.
«La via per uscire da questo tunnel esiste, ed è contraddistinta da una massiccia dose di umiltà - sottolinea il presidente rossoblù Giovanni Tognoli -. Per adesso l’obiettivo primario in campionato resta quello di lottare per salvarci, e non c’è spazio per altre considerazioni».
«Nell’ultimo mese siamo stati troppo sciuponi, concedendo parecchi regali agli avversari - ammette il massimo dirigente scandianese - inoltre i tanti infortuni hanno fatto il resto, complicando la situazione».
La scorsa settimana Emore Iemmi ha lasciato la guida della squadra per motivi personali, e ora l’organico è diretto da Andrea Ghizzoni che fino a pochi giorni fa era il vice del precedente allenatore.
«La scelta di Iemmi è stata dettata da motivi personali, che rispettiamo pienamente - spiega Tognoli - Anzi, colgo l'occasione per augurare sinceramente a Emore le migliori fortune. Quanto a Ghizzoni, per noi si tratta di una scelta definitiva: peraltro Andrea è tra i personaggi che più hanno contrassegnato la storia della Scandianese, e il suo attaccamento ai nostri colori è tra gli elementi che possono fare la differenza».
Domani la Scandianese riceverà in Coppa il Polinago, in una sfida decisiva per il passaggio del turno: domenica tornerà invece il campionato, con i rossoblù che saranno ospiti di un Ganaceto in cerca di rilancio.
«Di certo mancheranno gli infortunati Duci e Colombini, che hanno già terminato la stagione - ricorda Tognoli - Due giocatori di indubbio rilievo, e sonderemo a fondo il mercato dicembrino per cercare di sostituirli».
L’ultimo successo risale allo scorso 15 ottobre, quando la formazione boiardesca espugnò il terreno della Virtus Camposanto piazzando una vera goleada (0-6). Sembrava l’inizio di un'ascesa irrefrenabile, e invece da lì in avanti è arrivato soltanto un rosario di delusioni: un filotto di cinque sconfitte maturate contro Campagnola, Cittadella Vis San Paolo, Falkgalileo, Formigine e Fabbrico.
Dopo le prime dodici partite di campionato, la Scandianese è a quota 17 punti: i play out distano appena tre lunghezze.
A livello di gol, il bilancio del dopo-Camposanto parla chiaro: un solo gol realizzato, a fronte di ben 10 subiti.
«La via per uscire da questo tunnel esiste, ed è contraddistinta da una massiccia dose di umiltà - sottolinea il presidente rossoblù Giovanni Tognoli -. Per adesso l’obiettivo primario in campionato resta quello di lottare per salvarci, e non c’è spazio per altre considerazioni».
«Nell’ultimo mese siamo stati troppo sciuponi, concedendo parecchi regali agli avversari - ammette il massimo dirigente scandianese - inoltre i tanti infortuni hanno fatto il resto, complicando la situazione».
La scorsa settimana Emore Iemmi ha lasciato la guida della squadra per motivi personali, e ora l’organico è diretto da Andrea Ghizzoni che fino a pochi giorni fa era il vice del precedente allenatore.
«La scelta di Iemmi è stata dettata da motivi personali, che rispettiamo pienamente - spiega Tognoli - Anzi, colgo l'occasione per augurare sinceramente a Emore le migliori fortune. Quanto a Ghizzoni, per noi si tratta di una scelta definitiva: peraltro Andrea è tra i personaggi che più hanno contrassegnato la storia della Scandianese, e il suo attaccamento ai nostri colori è tra gli elementi che possono fare la differenza».
Domani la Scandianese riceverà in Coppa il Polinago, in una sfida decisiva per il passaggio del turno: domenica tornerà invece il campionato, con i rossoblù che saranno ospiti di un Ganaceto in cerca di rilancio.
«Di certo mancheranno gli infortunati Duci e Colombini, che hanno già terminato la stagione - ricorda Tognoli - Due giocatori di indubbio rilievo, e sonderemo a fondo il mercato dicembrino per cercare di sostituirli».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
