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Grissin Bon, adesso è vietatissimo fare un passo indietro

di Linda Pigozzi
Grissin Bon, adesso è vietatissimo fare un passo indietro

Alle 20.30 al Bigi arrivano i montenegrini del Podgorica Il coach Menetti: «Al mio team chiedo un’altra grande prova»

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REGGIO EMILIA. Rinfrancata dalla strabordante vittoria in campionato con Pistoia nell’ultimo turno, la Grissin Bon torna, alle 20.30 di stasera, al Bigi per affrontare i montenegrini del Buducnost Podgorica e provare a compiere un deciso balzo verso la qualificazione alle Top16 d’Eurocup.

Vincere stasera vorrebbe sicuramente dire avvicinarsi molto all’obiettivo che il club s’era posto in piena estate. L’avversaria è sì tosta, ma non imbattibile come del resto dimostrato nella gara d’andata quando i biancorossi tennero loro testa per quasi 30’ per poi cedere nel quarto conclusivo. In più, stavolta, Max Menetti avrà il jolly da calare sul tavolo: il play Chris Wright che con un paio d’allenamenti in più rispetto al già positivissimo esordio di sabato sera con Pistoia, ha ancora più il polso della sua nuova squadra.

«L’impatto di Chris è stato ottimo» ammette Menetti che si precipita però a chiarire come il suo inserimento non va a cancellare la progettualità su Mussini e Candi.

«Non abbiamo abbandonato l’idea di rendere protagonistri i due ragazzi, ma l’abbiamo solo supportata nel momento in cui c’era difficoltà. Loro hanno capito. Non abbiamo sconfessato nulla: la Pallacanestro Reggiana ha sposato un’idea ma non per questo andiamo contro i carrarmati. Proprio perché c’è un progetto ma c’erano anche difficoltà evidenti, siamo voluti andare in aiuto ai nostri due giovani».

«In Coppa - prosegue il coach - abbiamo fatto un buon percorso, In questo momento saremmo virtualmente passati alle Top16, ma l’Eurocup vive in questo modo: quando si pensa di esser dentro, poi si incappa in una sconfitta e, al contrario, quando si pensa di essere fuori basta una vittoria per rilanciarsi. In chiave qualificazione è logico che diventa basilare vincere le gare interne. Per la mia squadra è importante trovare la continuità nella prestazione e fare un’altra buona partita. Dall’inizio della stagione non siamo riusciti mai a dare continuità e a giocare due buone gare di fila. Ai miei ragazzi chiederò il massimo impegno e la massima energia per riuscire a fare un’altra buona prestazione dopo quella di sabato».

Certo, gli avversari non arriveranno in via Guasco rassegnati a perdere. «Affrontiamo una squadra solida con buone individualità. Contro di loro, dobbiamo riuscire a giocare più dei 30 buoni minuti dell’andata. Per riuscirci ci servirà anche l’aiuto del pubblico. Conoscendo la città, pur non dando niente per scontato, sapevo che sabato c’era la consapevolezza che sarebbe servito l’apporto di tutti. Ora entrare nella top 16 vuol dire essere fra le migliori 32 d’Europa e se con il nostro grande pubblico riusciremmo a vincere e ad avvicinarci all’obiettivo, sarebbe importantissimo».

GUARDA LA VIDEOINTERVISTA

AL COACH MAX MENETTI www.gazzettadireggio.it

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