volley serie b / lo schiacciatore cordani
«Campegine in campo senza ansie e paure»
«Avrei preferito fare qualche punto in meno ma portare a casa la vittoria». Un’ammissione sincera, di quelle che aiutano a comprendere più a fondo l’attaccamento alla maglia ed il grado di...
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«Avrei preferito fare qualche punto in meno ma portare a casa la vittoria».
Un’ammissione sincera, di quelle che aiutano a comprendere più a fondo l’attaccamento alla maglia ed il grado di coinvolgimento nel gruppo che sta attraversando il primo momento critico della stagione in serie B: due sconfitte consecutive, l’ultima tra le mura amiche del pala Komodo di Campegine al cospetto del Top Team Montepaschi Mantova contro cui lo schiacciatore della Boschi Campegine, Tommaso Cordani, dal terzo set schierato nel ruolo di opposto, ha realizzato ben 29 punti eguagliando il record personale dell’esordio con l’attuale capolista Fucecchio.
In assenza di Bartoli, vicinissimo al rientro, il peso in fase offensiva si appoggiava in larga parte sulle sue possenti spalle ma lui non si è mai fatto spaventare dalle responsabilità dentro e fuori dal campo. E nella settimana che conduce alla delicata trasferta in programma sabato pomeriggio alle 18 nella tana dello Stadium Mirandola, avanti di due lunghezze in classifica, il carisma e l’esperienza di Cordani risulteranno fondamentali anche per valutare a mente lucida cosa non abbia funzionato nel primo ko interno della Boschi.
«Una prestazione non positiva, l’approccio alla gara sia dal punto di vista mentale che caratteriale non è stato adeguato ed all’altezza. È bastato poco per far sì che ci disunissimo, siamo stati poco efficaci in attacco ed anche in ricezione abbiamo faticato più del previsto», spiega.
«Nel corso di una stagione può succedere ogni tanto di imbroccare una giornata storta e non bisogna farne un dramma però deve comunque suonare un piccolo campanello d’allarme nella testa di ognuno di noi - prosegue -. Se la sconfitta serve a maturare può essere utile, spero e credo che questa settimana ci possa portare una ventata d’entusiasmo in vista della prossima difficile partita di Mirandola».
Ma cosa si aspetta la Boschi dalla trasferta in casa dello Stadium Mirandola, già battuto in preaseason?
«Dobbiamo riprendere il cammino ma senza avere l’ansia di dover vincere in maniera netta a tutti i costi, sarà una partita completamente diversa rispetto alla preseason. Noi veniamo da un piccolo momento di difficoltà, Mirandola sta facendo il suo campionato e andremo là tranquilli come le formichine punto su punto cercando di fare il meglio», conclude Tommaso Cordani.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Un’ammissione sincera, di quelle che aiutano a comprendere più a fondo l’attaccamento alla maglia ed il grado di coinvolgimento nel gruppo che sta attraversando il primo momento critico della stagione in serie B: due sconfitte consecutive, l’ultima tra le mura amiche del pala Komodo di Campegine al cospetto del Top Team Montepaschi Mantova contro cui lo schiacciatore della Boschi Campegine, Tommaso Cordani, dal terzo set schierato nel ruolo di opposto, ha realizzato ben 29 punti eguagliando il record personale dell’esordio con l’attuale capolista Fucecchio.
In assenza di Bartoli, vicinissimo al rientro, il peso in fase offensiva si appoggiava in larga parte sulle sue possenti spalle ma lui non si è mai fatto spaventare dalle responsabilità dentro e fuori dal campo. E nella settimana che conduce alla delicata trasferta in programma sabato pomeriggio alle 18 nella tana dello Stadium Mirandola, avanti di due lunghezze in classifica, il carisma e l’esperienza di Cordani risulteranno fondamentali anche per valutare a mente lucida cosa non abbia funzionato nel primo ko interno della Boschi.
«Una prestazione non positiva, l’approccio alla gara sia dal punto di vista mentale che caratteriale non è stato adeguato ed all’altezza. È bastato poco per far sì che ci disunissimo, siamo stati poco efficaci in attacco ed anche in ricezione abbiamo faticato più del previsto», spiega.
«Nel corso di una stagione può succedere ogni tanto di imbroccare una giornata storta e non bisogna farne un dramma però deve comunque suonare un piccolo campanello d’allarme nella testa di ognuno di noi - prosegue -. Se la sconfitta serve a maturare può essere utile, spero e credo che questa settimana ci possa portare una ventata d’entusiasmo in vista della prossima difficile partita di Mirandola».
Ma cosa si aspetta la Boschi dalla trasferta in casa dello Stadium Mirandola, già battuto in preaseason?
«Dobbiamo riprendere il cammino ma senza avere l’ansia di dover vincere in maniera netta a tutti i costi, sarà una partita completamente diversa rispetto alla preseason. Noi veniamo da un piccolo momento di difficoltà, Mirandola sta facendo il suo campionato e andremo là tranquilli come le formichine punto su punto cercando di fare il meglio», conclude Tommaso Cordani.
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