Coppa Italia, la Folgore Rubiera passa il turno
REGGIO EMILIA. Mercoledì di coppa foriero di verdetti per le squadre del calcio dilettantistico reggiano. In particolare, in Eccellenza i riflettori erano puntati sul match che metteva di fronte la...
2 MINUTI DI LETTURA
REGGIO EMILIA. Mercoledì di coppa foriero di verdetti per le squadre del calcio dilettantistico reggiano. In particolare, in Eccellenza i riflettori erano puntati sul match che metteva di fronte la Virtus Castelfranco e la Folgore Rubiera. Spettatore decisamente interessato a questo match il Rolo che però poteva sperare di passare il turno soltanto in caso di sconfitta (e per giunta pesante) dei rubieresi che, per contro, potevano contare su due risultati utili su tre. Una manifestazione, quella della Coppa Italia, a cui il Rolo - già vincitore di questa manifestazione nel 2013 - tiene in maniera particolare, anche se soltanto per una sorta di feeling sano con la propria tifoseria. Le finali di questa manifestazione, infatti, si svolgono spesso in località della Riviera romagnola ed è sempre una occasione per la società per passare - indipendentemente dal risultato - una domenica al mare con i propri tifosi. «Sarà così anche quest’anno - avevano assicurato i dirigenti del Rolo - anche se non saremo in finale, una gita al mare con i tifosi la faremo comunque». Alla fine i ragazzi di Vacondio hanno strappato un pari (2-2) che vale la qualificazione.
In Promozione, sorride il Fabbrico protagonista della vittoria in casa della corazzata Cittadella Vis San Paolo che in campionato occupa addirittura la seconda posizione, dietro il Campagnola.
Non possono certo sorridere invece il Brescello, sconfitto in casa dal Castellana e la Scandianese che ha dovuto inchinarsi al non trascendendale Polinago.
In Promozione, sorride il Fabbrico protagonista della vittoria in casa della corazzata Cittadella Vis San Paolo che in campionato occupa addirittura la seconda posizione, dietro il Campagnola.
Non possono certo sorridere invece il Brescello, sconfitto in casa dal Castellana e la Scandianese che ha dovuto inchinarsi al non trascendendale Polinago.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
