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Menetti non può nemmeno gioire «Gli infortuni non ci volevano»

di Adriano Arati
Menetti non può nemmeno gioire «Gli infortuni non ci volevano»

L’allenatore dei biancorossi a fine gara sottolinea la bella prova dei suoi: «Una grande vittoria» Ma il pensiero va subito a Wright e Reynolds costretti a uscire prima della fine del match

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REGGIO EMILIA. «È stata una grande vittoria contro una squadra molto in forma, un successo che ci dà molta fiducia sul prosieguo in Eurocup, ma diventa davvero difficile essere felici pensando agli infortuni di Wright e Reynolds: sembrano due infortuni piuttosto seri». È diviso fra la soddisfazione per la bella vittoria della sua Grissin Bon e la preoccupazione per i problemi fisici ai due giocatori statunitensi, il coach biancorosso Max Menetti.

«E' stata una notte magica, una di quelle che sappiamo mettere in campo, con una grande difesa. Abbiamo giocato bene e reagito alle difficoltà contro una squadra forte e tosta, che non molla mai. E lo abbiamo fatto con tanta grinta e con tanta determinazione. Non posso che essere contento di questo», spiega il tecnico reggiano.

«Credo che la fotografia della partita sia stata la difesa di Bonacini appena entrato in campo nell'ultima azione del terzo quarto: avremmo potuto giocare altre ore e questa partita non l'avremmo mai persa. Peccato perchè avremmo anche potuto allargare lo scarto e girare la differenza canestri», continua.

Il lato oscuro però arriva dall'infermeria. «Gli infortuni a Wright e a Reynolds non sembrano di lieve entità, anzi. Wright ha preso un colpo molto forte allo sterno, e la caviglia di Reynolds si è girata parecchio. Ora non possiamo dirlo con certezza ma sembrano davvero dei guai abbastanza brutta, e si uniscono alla sfortuna di questo inizio di anno, abbiamo già diversi giocatori fuori per infortunio e ora si uniscono loro due. Non siamo stati infortunati, adesso dobbiamo solo pensare alla prossima partita», spiega sconsolato Menetti.

Anche senza due giocatori importanti della rotazione, la Grissin Bon ha risposto benissimo e contro una rivale tutto tranne che semplice. «Siamo in crescita e speriamo di andare avanti così, con Pistoia potevamo dire di aver giocato contro una formazione in difficoltà, che veniva da 4 sconfitte», ragiona il coach Grissin Bon.

Il Podgorica «invece è una squadra in grande forma e si vede, giocano spesso a memoria. Aver vinto contro una squadra di questo livello è molto importante, e ci fa fare un bel passo avanti nel nostro cammino in Eurocup. Adesso però fatico a essere troppo soddisfatto, il pensiero dei due infortuni è pesante», conclude Menetti .



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