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Rugby Eccellenza Il vice Vaki: «Il Conad ha trovato se stesso»

di Ginevra Del Bene Errico

REGGIO EMILIA. I Diavoli vincono il primo scontro diretto con la Lazio e guadagnano l’ottava posizione in classifica. Un ottimo risultato per la formazione reggiana che così può tirare un sospiro di...

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REGGIO EMILIA. I Diavoli vincono il primo scontro diretto con la Lazio e guadagnano l’ottava posizione in classifica. Un ottimo risultato per la formazione reggiana che così può tirare un sospiro di sollievo ed affrontare la settimana con più tranquillità. Sebbene l’atteggiamento sia cambiato e la situazione sia più rosea dopo questa importante vittoria, ora il cammino dei rossoneri non è di certo in discesa. Ad aspettarli questa domenica alle 15 c’è un’altra sfida che li metterà alla prova, sia fisicamente che mentalmente. Alle porte un’altra trasferta con un team di alta fascia, i Leoni gialloneri di Viadana che l’anno scorso hanno disputato le semifinali contro Calvisano.

Un buon inizio di campionato quello dei mantovani che, se non fosse stato per l’ultimo incontro con le Fiamme Oro perso pesantemente (35 – 7), potrebbero ritenersi soddisfatti avendo battuto San Donà (29 – 20), Lazio (45 – 37), Mogliano (25 – 10) ed avendo lottato a viso aperto con Rovigo (28 – 24) e Calvisano (17 – 19).

«Domenica scorsa è andata bene - commenta Viliami Vaki, aiuto allenatore del Conad -. Finalmente i ragazzi hanno giocato, facendo vedere quello che avrebbero dovuto fare anche nelle partite scorse. Hanno mostrato un atteggiamento diverso, poi giocare in casa aiuta. La squadra è sulla strada giusta, questo è l’atteggiamento che vogliamo ed anche nelle prossime gare deve essere così. È chiaro poi che i giovani hanno bisogno di più tempo per fare il salto e adattarsi al livello del campionato».

Qual è stata la miccia che ha riacceso i Diavoli?

«Le tante sconfitte sicuramente hanno fatto nascere nel team una grande voglia di riscatto -. Hanno cominciato la settimana scorsa a lavorare davvero insieme come un’unica squadra. Questo ci ha permesso di allenarci molto bene in vista del match con la Lazio. Anche chi non ha giocato domenica ha fatto parte del gruppo, durante gli allenamenti e sugli spalti, tutti abbiamo notato l’inversione di atteggiamento, la stessa che poi si è vista in partita. I ragazzi hanno voluto chiudere questa fase negativa molto pesante, non fisicamente ma mentalmente. È stato davvero difficile per gli atleti, ma si è vista una grande voglia di cambiare e cominciare a portare dei punti a casa. Poi ripeto, questi sono dei ragazzi giovani che hanno dovuto sostenete una grossa pressione, quella di 4 giornate impegnative nelle prime quattro partite».

Ora vi aspetta Viadana, un’altra squadra di alta fascia. Come vede la sfida?

«Viadana è sempre Viadana: una società che ha una storia dietro, ma il nostro obiettivo è quello di raccogliere punti ad ogni incontro e questo non è diverso. Gli atleti hanno ritrovato un po’ di fiducia grazie a questa vittoria, i ragazzi ne avevano bisogno, ora serve stabilità e continuità. Già da lunedì si è visto il cambiamento nell’umore dei ragazzi, abbiamo fatto un inizio di settimana positivo. Il confronto con Viadana non sarà facile, ma credo che la mentalità dimostrata domenica sia quella giusta e non verrà meno questa domenica».



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