Il Mago Cesarini è pronto a trascinare la Reggiana
Dopo due mesi di attesa è arrivata la firma: «Era quello che volevo anche se un po’ di incertezza c’era»
REGGIO EMILIA. Il Mago ha ritrovato finalmente il sorriso. Con la firma sul rinnovo del contratto che lo legherà alla Reggiana fino al 2020, Alessandro Cesarini è di nuovo sereno e pronto a trascinare la squadra per risalire al più presto in classifica. «Siamo riusciti a portare a termine questo rinnovo - ha affermato subito Cesarini - era quello che volevo e che volevamo tutti. Sono felicissimo di poter vestire la maglia della Reggiana per ancora tanto tempo. Sono passati un po’ di mesi però l’importante è essere arrivati a questo obiettivo che credo sia un bel segnale anche da parte della società. Adesso speriamo che arrivino le soddisfazioni anche in campo».
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Quanto l’ha condizionata il ritardo nel rinnovo?
«Era una cosa che avevo molto a cuore e che ho sempre voluto. Dopo il derby con il Modena avevamo trovato l’accordo con il direttore Magalini e sembrava ormai una cosa fatta. Dopo sono successe tante cose come l’esonero del mister e il mio infortunio che hanno ritardato un po’ l’evolversi della cosa».
C’è stato un momento dove ha pensato che l’accordo non sarebbe arrivato?
«Non ho mai pensato che non si potesse più fare, anche se un po’ di incertezza è normale che possa venire dopo due mesi. Da parte mia però c’è sempre stata la volontà di rimanere qua perché credo in questa squadra. Adesso speriamo di raccogliere i frutti in campo».
Tolto questo peso, adesso può esserci un nuovo inizio per lei e per la Reggiana?
«Me lo auguro. Nelle ultime partite non sono stato all’altezza dell’anno scorso e delle prime gare della stagione. Un po’ di motivi umorali dovuti all’infortunio, al cambio di allenatore e dei metodi di allenamento mi hanno condizionato, ma sono pronto a ripartire».
L’ultimo gol fatto è al Ravenna e sono proprio i prossimi avversari.
«Esatto e speriamo che la partita sia di buon auspicio».
Come ha sentito il cambio di guida in panchina?
«Io mi sono fatto male al ginocchio nel riscaldamento dell’ultima partita di mister Menichini, poi non ho giocato a Santarcangelo e sono subentrato con il Vicenza e a Mestre. Sono cambiati i metodi di allenamento e nelle ultime partite ho ritrovato una buona condizione. Ci stiamo allenando veramente bene e quindi ci sono tutte le condizioni per fare sempre meglio».
Dove può arrivare questa Reggiana?
«Sicuramente questa squadra non merita la posizione di classifica che occupa adesso e la partita con il Ravenna è uno scontro decisivo. Dopodiché dobbiamo pensare di partita in partita perché abbiamo visto che con una serie di risultati positivi ci si può agganciare al treno delle squadre che sono davanti a noi. L’anno scorso a fine stagione sembravamo morti, poi nei playoff abbiamo preso forza ed entusiasmo e siamo arrivati ad un soffio dalla finale. Se arriviamo ai playoff lì può succedere di tutto, soprattutto in una piazza come Reggio».
Come ha preso il rinnovo di Rozzio prima del suo?
«Sono stato molto contento per lui. È un elemento fondamentale per noi e questo rinnovo gli da fiducia in un momento difficile che lo costringerà a rimanere fuori per alcuni mesi. È stato un bel segnale da parte della società. Lui ne è stato felice e anche noi per lui. È un pezzo importante per il nostro gruppo».
Contro il Ravenna sarà in campo dall’inizio?
«Speriamo».
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