Offese antisemite contro i reggiani
Ieri mattina in Piazza Santa Croce a Parma un adesivo choc: «Reggiano Giudeo»
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REGGIO EMILIA. L’impegno dei vertici del calcio, dopo i deprecabili fatti dello stadio Olimpico di Roma, in cui dei tifosi laziali avevano attaccato nella curva dei rivali romanisti l’adesivo di Anna Frank con la maglia della Roma, sembra proprio non aver ottenuto i risultati sperati.
Nella giornata di ieri in Piazza Santa Croce nel pieno centro di Parma è apparso un adesivo con la scritta “Reggiano Giudeo”, puntando sull’odio sportivo tra le due tifoserie per lanciare un altro messaggio di antisemitismo dopo i fatti avvenuti a Roma nelle scorse settimane. Su tutti i campi di calcio, dalla serie A alla serie C i vertici del calcio dopo quanto accaduto allo stadio Olimpico avevano disposto la lettura di un passo del Diario di Anna Frank prima del fischio d’inizio delle partite, con le due squadre schierate a centrocampo, per dare un segnale forte sul fatto che l’antisemitismo non deve essere tollerato.
L’impegno e l’appoggio a questa iniziativa era stato totale da parte di tutte le squadre e, il messaggio apparso ieri a Parma, torna a sollevare il problema dell’antisemitismo negli stadi, con infiltrazioni politiche di estrema destra all’interno delle curve anche quando determinate tifoserie affermano che la politica deve rimanere all’esterno degli stadi.
L’insulto antisemita rivolto ai reggiani, facendo leva sulla rivalità sportiva che da sempre anima le due città che si trovano sulle rive dell’Enza, risulta ancora più incomprensibile in quanto proprio la Curva Nord dello stadio Tardini di Parma è stata intitolata a Matteo Bagnaresi, un ultras della formazione crociata deceduto nel 2008 che si è sempre dichiarato antifascista.
La riflessione dei Giovani Comuniste/i di Parma riportata sul portale RossoParma lancia una sfida alla stessa città per essere migliore di Reggio sulla cacciata dallo stadio Tardini di coloro che inneggiano al fascismo e all’antisemitismo: «Cacciare i fascisti dalle tifoserie, si può e si deve fare anche a Parma. Dopo il deludente striscione dei Boys, il gruppo ultras della formazione gialloblù, su Anna Frank ora quest'opera di qualche anonimo tifoso. Dimostriamo di essere migliori di Reggio cacciando fuori dalla città più fascisti di loro!».
Nella giornata di ieri in Piazza Santa Croce nel pieno centro di Parma è apparso un adesivo con la scritta “Reggiano Giudeo”, puntando sull’odio sportivo tra le due tifoserie per lanciare un altro messaggio di antisemitismo dopo i fatti avvenuti a Roma nelle scorse settimane. Su tutti i campi di calcio, dalla serie A alla serie C i vertici del calcio dopo quanto accaduto allo stadio Olimpico avevano disposto la lettura di un passo del Diario di Anna Frank prima del fischio d’inizio delle partite, con le due squadre schierate a centrocampo, per dare un segnale forte sul fatto che l’antisemitismo non deve essere tollerato.
L’impegno e l’appoggio a questa iniziativa era stato totale da parte di tutte le squadre e, il messaggio apparso ieri a Parma, torna a sollevare il problema dell’antisemitismo negli stadi, con infiltrazioni politiche di estrema destra all’interno delle curve anche quando determinate tifoserie affermano che la politica deve rimanere all’esterno degli stadi.
L’insulto antisemita rivolto ai reggiani, facendo leva sulla rivalità sportiva che da sempre anima le due città che si trovano sulle rive dell’Enza, risulta ancora più incomprensibile in quanto proprio la Curva Nord dello stadio Tardini di Parma è stata intitolata a Matteo Bagnaresi, un ultras della formazione crociata deceduto nel 2008 che si è sempre dichiarato antifascista.
La riflessione dei Giovani Comuniste/i di Parma riportata sul portale RossoParma lancia una sfida alla stessa città per essere migliore di Reggio sulla cacciata dallo stadio Tardini di coloro che inneggiano al fascismo e all’antisemitismo: «Cacciare i fascisti dalle tifoserie, si può e si deve fare anche a Parma. Dopo il deludente striscione dei Boys, il gruppo ultras della formazione gialloblù, su Anna Frank ora quest'opera di qualche anonimo tifoso. Dimostriamo di essere migliori di Reggio cacciando fuori dalla città più fascisti di loro!».
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