Eberini: «Siamo felici ma non esaltiamoci»
di Cristiana Filippini
Il tecnico granata non vuole ancora sentir parlare di playoff
3 MINUTI DI LETTURA
REGGIO EMILIA. La Reggiana vince 3-0, vanno in gol sia Cesarini sia Altinier, che mette a segno la sua prima doppietta in maglia Reggiana dopo il gol siglato su rigore a Santarcangelo, eppure il tecnico granata Sergio Eberini non è ancora soddisfatto. O meglio, nonostante la vittoria, la terza consecutiva davanti ai propri tifosi dopo quelle contro Fano e Pordenone, ci sono ancora tante cose che devono essere sistemate.
«No, non è stata la partita perfetta - ci tiene subito a precisare l’allenatore della Reggiana - abbiamo rischiato qualcosa soprattutto nel secondo tempo . Le partite perfette non esistono, ma esistono le buone partite».
Però avete vinto, Altinier ha segnato una doppietta, Cesarini ha ritrovato la via del gol, giovani come Lombardo e Rocco sono stati protagonisti: insomma ci sono più motivi per essere soddisfatti e guardare avanti con un po’ di ottimismo.
«Altnier aveva lavorato bene in settimana, ne abbiamo rischiati tre davanti e ci hanno ripagato alla grande, perché hanno disputato un’ottima partita. La linea difensiva, pur essendo ancora inedita e con elementi fuori ruolo, nell’emergenza ha tenuto bene il campo, anche se qualche sbavatura c’è stata. Credo che lo spazio che avete riservato a me per questa intervista, sia una spazio che meriterebbero di più i giocatori».
Cianci e Altinier insieme dall’inizio: qual è stato il motivo che l’ha portata a fare questa scelta?
«È una scelta come sempre frutto del lavoro visto durante la settimana. Dopo le valutazioni che abbiamo fatto abbiamo deciso che in questo momento era un rischio che era giusto correre».
Questa vittoria vi allontana dalle zone calde e vi porta sempre più vicini alla zona playoff: è ancora troppo presto per parlarne?
«È un passo avanti durante il nostro percorso che deve portarci a ritrovare quelle certezze che la squadra aveva un po’ smarrito all’inizio della stagione. Abbiamo ritrovato i gol degli attaccanti però dobbiamo migliorare in tante piccole cose».
Tipo?
«Non siamo stati molto bravi sulle palle alte, abbiamo sofferto troppo. E poi ci sono state due pause pericolose nel corso della partita e queste sono cose che non devono accadere perché i nostri avversari avrebbero potuto riaprire la gara».
Come la inquadriamo quindi questa vittoria?
«Un ulteriore passo avanti verso posizioni meno pericolose della classifica».
Domenica prossima si troverà di fronte a una scelta: Facchin o Narduzzo.
«Facchin era uscito per un infortunio e per questa gara ho preferito confermare Narduzzo anche per non andare a rompere gli equilibri che si erano creati. Mercoledì in coppa Italia giocherà Facchin e ci sarà modo di valutare le sue condizioni fisiche. Se saranno buone, a quel punto inizierà una sana competizione».
Spendiamo due parole per Rocco?
«Sono molto contento. Ha avuto pochi minuti a disposizione ma ha fatto una giocata importante servendo l’assist per il secondo gol di Altinier».
Quattro partite: tre vittorie e un pareggio. Possiamo dire che la Reggiana c’è?
«È un campionato dove ci sono tanti equilibri. Contro il Ravenna siamo stati bravi a chiudere il primo tempo sul 2-0 e poi a gestire la gara. Ma lo ripeto, dobbiamo migliorare ancora».
Se avesse potuto scegliere il goleador di giornata avrebbe scelto Altinier?
«Assolutamente sì. Anche perché l’altra sera ha avuto un problema con la figlia e contro il Ravenna è sceso in campo con una grande voglia ed è stato bravissimo. Sono contento per lui: è rimasto fuori ma non ha mai mollato».
«No, non è stata la partita perfetta - ci tiene subito a precisare l’allenatore della Reggiana - abbiamo rischiato qualcosa soprattutto nel secondo tempo . Le partite perfette non esistono, ma esistono le buone partite».
Però avete vinto, Altinier ha segnato una doppietta, Cesarini ha ritrovato la via del gol, giovani come Lombardo e Rocco sono stati protagonisti: insomma ci sono più motivi per essere soddisfatti e guardare avanti con un po’ di ottimismo.
«Altnier aveva lavorato bene in settimana, ne abbiamo rischiati tre davanti e ci hanno ripagato alla grande, perché hanno disputato un’ottima partita. La linea difensiva, pur essendo ancora inedita e con elementi fuori ruolo, nell’emergenza ha tenuto bene il campo, anche se qualche sbavatura c’è stata. Credo che lo spazio che avete riservato a me per questa intervista, sia una spazio che meriterebbero di più i giocatori».
Cianci e Altinier insieme dall’inizio: qual è stato il motivo che l’ha portata a fare questa scelta?
«È una scelta come sempre frutto del lavoro visto durante la settimana. Dopo le valutazioni che abbiamo fatto abbiamo deciso che in questo momento era un rischio che era giusto correre».
Questa vittoria vi allontana dalle zone calde e vi porta sempre più vicini alla zona playoff: è ancora troppo presto per parlarne?
«È un passo avanti durante il nostro percorso che deve portarci a ritrovare quelle certezze che la squadra aveva un po’ smarrito all’inizio della stagione. Abbiamo ritrovato i gol degli attaccanti però dobbiamo migliorare in tante piccole cose».
Tipo?
«Non siamo stati molto bravi sulle palle alte, abbiamo sofferto troppo. E poi ci sono state due pause pericolose nel corso della partita e queste sono cose che non devono accadere perché i nostri avversari avrebbero potuto riaprire la gara».
Come la inquadriamo quindi questa vittoria?
«Un ulteriore passo avanti verso posizioni meno pericolose della classifica».
Domenica prossima si troverà di fronte a una scelta: Facchin o Narduzzo.
«Facchin era uscito per un infortunio e per questa gara ho preferito confermare Narduzzo anche per non andare a rompere gli equilibri che si erano creati. Mercoledì in coppa Italia giocherà Facchin e ci sarà modo di valutare le sue condizioni fisiche. Se saranno buone, a quel punto inizierà una sana competizione».
Spendiamo due parole per Rocco?
«Sono molto contento. Ha avuto pochi minuti a disposizione ma ha fatto una giocata importante servendo l’assist per il secondo gol di Altinier».
Quattro partite: tre vittorie e un pareggio. Possiamo dire che la Reggiana c’è?
«È un campionato dove ci sono tanti equilibri. Contro il Ravenna siamo stati bravi a chiudere il primo tempo sul 2-0 e poi a gestire la gara. Ma lo ripeto, dobbiamo migliorare ancora».
Se avesse potuto scegliere il goleador di giornata avrebbe scelto Altinier?
«Assolutamente sì. Anche perché l’altra sera ha avuto un problema con la figlia e contro il Ravenna è sceso in campo con una grande voglia ed è stato bravissimo. Sono contento per lui: è rimasto fuori ma non ha mai mollato».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
