Gli Oscar del Basket a Vitali e De Raffaele
Il regista della Leonessa Brescia premiato assieme al coach della Reyer Venezia Alla cerimonia del 18 febbraio a Quattro Castella invitato anche Kobe Bryant
QUATTRO CASTELLA. Il play Luca Vitali, le grandi emergenti Venezia, Trento e Brescia e lo sponsor biancorosso Grissin Bon.
È un pacchetto articolato quello dei nuovi vincitori del premio Reverberi “Oscar del Basket” di Quattro Castella, uno dei principali riconoscimenti italiani nel mondo della palla a spicchi. Dal 1985 il premio, dedicato al grande arbitro castellese Reverberi, omaggia ogni anno i protagonisti del basket italiano e continentale a vari livelli.
Ieri sono stati ufficializzati i premi relativi alla stagione 2016/2017, nella riunione della giuria avvenuta al municipio di Quattro Castella alla presenza del sindaco Andrea Tagliavini e dell’assessore allo sport Danilo Morini oltre che ovviamente l'ideatore e padre nobile dell'iniziativa, l’ex arbitro internazionale Gian Matteo Sidoli, il conosciutissimo “Santone” protagonista per decenni anche come giornalista e opinionista.
I premi decisi ieri verranno consegnati lunedì 18 febbraio 2018 in una cerimonia a cui prenderanno parte molti nomi noti della pallacanestro europea e a cui sono stati invitati anche l’attuale presidente della Fiba, l’argentino Horacio Muratore, e l'ex ragazzo di casa Kobe Bryant. L'ex fenomeno Nba cresciuto a Reggio ha abitato alcuni anni a Montecavolo di Quattro Castella, e in virtù di questo legame è partita la richiesta di partecipazione. Va ricordato che tutti i riconoscimenti possono essere assegnati solo una volta e quindi tanti protagonisti di alto livello non hanno potuto “competere”.
Il premio più seguito, quello del miglior giocatore della scorsa stagione, è andato a Luca Vitali, regista della Leonessa Brescia e della nazionale. Il giocatore bolognese, dopo un esordio giovanissimo ha costruito una solida carriera e nel 2016/17 ha guidato la neopromossa Brescia ad un'eccellente annata, gettando le basi per l'attuale dominio in campionato. Il suo infortunio alla fine della stagione regolare ha condannato i lombardi all'esclusione dai play off. A Vitalia fanno compagnia Chiara Consolini, guardia 29enne della Virtus Ragusa e della nazionale, e il coach di Venezia Walter De Raffaele, votato all'unanimità. De Raffaele ha regalato alla Reyer uno storico scudetto al termine di una grande stagione, e non a caso un altra colonna veneziana, il presidente Federico Casarin, ha ottenuto il “premio alla carriera”. Miglior arbitro è stato giudicato a Massimiliano Filippini, mentre l'onorificenza per i giornalisti è stata assegnata a Edy Dembinski di Rai Sport, conduttore e telecronista.
Anche un'altra società brillante come l’Aquila Basket Trento rientra nel pacchetto grazie al bravo general manager Salvatore Trainotti, nominato “Personaggio dell’anno”. Si parla anche reggiano grazie alla Grissin Bon, sponsor principale di Pallacanestro Reggiana, vincitrice del premio speciale, e al premio locale Piccinini, conferito alle società di pallacanestro giovanili castellesi Go Iwons-Giullari del Castello.
A chiudere il conto ci sono a presidentessa di Brescia Graziella Bragaglio (Premio contributo al basket) e l'ex giocatore Massimo Antonelli, vincitore del premio “Basket&Solidarietà” per il progetto “Tam Tam Basket”, che ha coinvolto dei minorenni migranti in un percorso di integrazione. Il Reverberi 2018 vedrà anche una novità assoluta, il premio al miglior giovane della serie A2, scelto fra gli Under 19 impegnati nel secondo campionato nazionale. Il primo omaggiato è il talentuosissimo Davide De Negri, guardia di Casale Monferrato protagonista nell'argento mondiale della nazionale Under 19. Infine il premio speciale deciso dalla Fip, la federazione italiana, andata a Pietro Basciano, dirigente sportivo e presidente della Lega Nazionale Pallacanestro, quella da cui dipendono A2 e B.
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