La Torre in ascesa: terza vittoria di fila
Serie D: trasferte tabù sia per la Sampolese che per la Bibbianese sempre in crisi
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REGGIO EMILIA. In serie D il fine settimana reggiano viene “salvato” dai torriani, perché la Bibbianese conferma a Bologna la crisi che la tormenta, mentre a Carpi la Sampolese non riesce a centrare il blitz nell’equilibrato finale di gara.
La Torre centra la terza vittoria di fila, superando il Fidenza di Max Olivieri.
Eppure sono gli ospiti a partire meglio, salendo subito fino al 5-13, grazie anche ad alcune amnesie sotto le plance dei reggiani, che concedono tanti rimbalzi offensivi, complice la necessità di gestire Alberto Davoli, presto gravato di tre falli.
Il canestro di Margaria in chiusura di parziale (12-19) avvia un break di 10-2 che riporta i grigiorossi a contatto (20-21), per un secondo periodo all’insegna dell’equilibrio (22-26 al 15’, 25-30 al 20’).
La svolta arriva dopo l’intervallo, perché Fidenza sale subito a +7 (25-32), ma poi si inceppa e i reggiani ne approfittano assestando un altro parziale di 18-2 (43-34 al 29’) che si rivelerà, di fatto, decisivo.
La squadra di Romano costruisce il suo vantaggio grazie a una buona distribuzione di punti, dal top scorer Filippo Mazzi a Bondioli, passando per Mussini, unita a una difesa che lascia agli ospiti solo 6 punti nella frazione. In realtà, Fidenza ha un ultimo sussulto fino al 49-46 del 35’, ma gli ultimi 5’ sono di nuovo tutti della Torre, come dimostra il +12 del 40’ (61-49).
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
La Torre centra la terza vittoria di fila, superando il Fidenza di Max Olivieri.
Eppure sono gli ospiti a partire meglio, salendo subito fino al 5-13, grazie anche ad alcune amnesie sotto le plance dei reggiani, che concedono tanti rimbalzi offensivi, complice la necessità di gestire Alberto Davoli, presto gravato di tre falli.
Il canestro di Margaria in chiusura di parziale (12-19) avvia un break di 10-2 che riporta i grigiorossi a contatto (20-21), per un secondo periodo all’insegna dell’equilibrio (22-26 al 15’, 25-30 al 20’).
La svolta arriva dopo l’intervallo, perché Fidenza sale subito a +7 (25-32), ma poi si inceppa e i reggiani ne approfittano assestando un altro parziale di 18-2 (43-34 al 29’) che si rivelerà, di fatto, decisivo.
La squadra di Romano costruisce il suo vantaggio grazie a una buona distribuzione di punti, dal top scorer Filippo Mazzi a Bondioli, passando per Mussini, unita a una difesa che lascia agli ospiti solo 6 punti nella frazione. In realtà, Fidenza ha un ultimo sussulto fino al 49-46 del 35’, ma gli ultimi 5’ sono di nuovo tutti della Torre, come dimostra il +12 del 40’ (61-49).
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